Enforcement Firenze, dal contrasto allo spaccio agli interventi contro i furti: il bilancio del primo mese della Polizia di Prossimità Francesco Ton... 22 June 2026 È terminato il primo mese di servizio della Polizia di Prossimità, il nuovo nucleo della Polizia Locale di Firenze per il presidio di quartiere in quartiere. I numeri dell’operato degli agenti Oltre 240 servizi e 100 persone identificate. Sono solo alcuni numeri del primo mese di operato della Polizia di Prossimità di Firenze, il nuovo reparto che è entrato in servizio a maggio con 80 agenti dedicati che girano di quartiere in quartiere secondo itinerari prestabiliti per presidiare da vicino ciò che accade. E agire in caso di emergenza. Nelle 40 ore settimanali di intervento, gli agenti di questo nucleo di Polizia Locale fiorentina hanno svolto 119 interventi nel Quartiere 1, 30 nel Q2, 30 nel Q3, 20 nel Q4 e 43 nel Q5. In una decina di casi sono intervenuti anche operatori di squadre specialistiche, come la cinofila. La lotta contro gli stupefacenti, infatti, è una delle maggiori casistiche di intervento, per esempio con 4 segnalazioni per possesso di droga. Le denunce sono 20 tra cui 14 per violazione della normativa sull’immigrazione e le altre per reati come spaccio di stupefacenti, danneggiamento aggravato, per resistenza a pubblico ufficiale, furto, ricettazione. La Polizia di Prossimità ha poi emesso 17 sanzioni per ubriachezza in luogo pubblico e 19 ordini di allontanamento per 48 ore. Gli interventi contro il degrado sono stati 43, soprattutto allontanamenti di bivacchi e il contrasto a comportamenti scorretti. In generale, l’assessore alla Sicurezza di Firenze Andrea Giorgio commenta positivamente il primo mese del nuovo servizio, che Sta ricevendo apprezzamento da parte dei cittadini perché garantisce una presenza costante sul territorio, ascolta residenti e commercianti, raccoglie segnalazioni e interviene concretamente sulle criticità. Noi stiamo facendo quello che avevamo promesso: dalla Polizia di prossimità alle nuove assunzioni della Polizia Municipale, dai progetti per la sicurezza urbana agli interventi nelle aree più delicate della città, dall’ordinanza sui minimarket fino al progetto ‘Viaggiare sicuri’ sui mezzi Firenze, controlli efficaci della Polizia di Prossimità. Ora l’assessore Giorgio si appella al Governo Firenze, dal contrasto allo spaccio agli interventi contro i furti: il bilancio del primo mese della Polizia di Prossimità LEGGI ANCHE Firenze, dalle e-bike a oltre 40 km/h ai monopattini senza targa: sanzioni e sequestri da parte della Polizia Locale Oltre all’intervento di presidio diretto, la Polizia di Prossimità si è concentrata sull’ascolto ai cittadini. Per rafforzare ulteriormente questo aspetto del lavoro degli operatori, Firenze promuoverà incontri tra le pattuglie in servizio nelle varie zone, i presidenti di Quartiere di riferimento e rappresentanti dei residenti, delle attività economiche e delle varie realtà del territorio. Inoltre sono già tre le occasioni in cui si è riunita la cabina di regia delle operazioni di coordinamento. L’assessore Giorgio, però, spiega che ora il Comune vuole investire ancora di più nella sicurezza: Adesso vogliamo fare un ulteriore passo avanti, lavorando anche all’aggiornamento del Regolamento di Polizia Urbana per mettere a disposizione degli agenti strumenti ancora più efficaci, partendo proprio dall’esperienza che stanno maturando ogni giorno sul campo L’assessore Giorgio però puntualizza che servono risorse da parte del Governo per permettere ai Comuni di investire nella sicurezza: Le città, però, non possono essere lasciate sole. Da mesi i sindaci e l’ANCI chiedono al Governo più risorse, più personale e strumenti adeguati per garantire sicurezza e legalità, ma continuano a non arrivare risposte. Mancano agenti delle forze dell’ordine, manca la certezza della pena, mancano interventi efficaci contro chi commette reati e contro quelle che sono le cause profonde dell’insicurezza