Misc Caro carburante: sarà il vero nemico delle vacanze di Ferragosto. Il diesel aumentato del 27% in un anno Redazione 13 August 2026 Male anche la benzina, che risulta il secondo carburante più rincarato su base annua. E s’impenna pure il gas Un Ferragosto bollente sul fronte dei prezzi quello che attende gli italiani e non solo loro. Non fossero bastate le ondate di aumenti negli anni scorsi dopo l’attacco della Russia all’Ucraina, ci si mette quest’anno la crisi con gli Usa e Israele che hanno attaccato l’Iran portando al blocco dello stretto di Hormuz dal quale passa circa il 20% del petrolio mondiale. Inevitabile la ricaduta sui prezzi alla pompa e quindi al dettaglio. Ma gli italiani non sembrano scoraggiarsi e sono pronti a lasciare quasi un miliardo al ristorante mentre i dati forniti dal ministero del Turismo descrivono un’estate da boom di presenze. Boom che si registra in particolare nelle Eolie dove si stimano 60.000 presenze e il tutto esaurito (i residenti sono circa 15.000). Fare il pieno alla propria vettura è arrivato a costare oltre 22 euro in più in dodici mesi Comunque un Ferragosto carissimo: gli italiani che si metteranno in viaggio e quelli che terminate le ferie rientreranno dalle proprie vacanze, dovranno fare i conti col caro-carburante e prepararsi ad aprire i portafogli ai distributori, afferma Assoutenti. I più penalizzati sono senza dubbio i proprietari gli autovetture alimentate a gasolio – spiega l’associazione – Nonostante il taglio delle accise disposto dal governo, gli aumenti registrati nelle ultime settimane hanno portato un litro di diesel a costare il 27,6% in più rispetto al Ferragosto del 2025. Per un pieno di gasolio si spendono così la bellezza di 22,55 euro in più, calcola Assoutenti. Male anche la benzina, che risulta il secondo carburante più rincarato su base annua. Un litro di verde costa oggi quasi il 17% in più rispetto al periodo di Ferragosto dello scorso anno, con un aggravio da +14,3 euro a pieno. Anche i proprietari di autovetture alimentate a gas devono fare i conti con gli aumenti dei listini alla pompa: un pieno di metano costa infatti il 12,1% in più rispetto allo scorso anno, mentre il Gpl, pur risultando il carburante meno rincarato, costa il 7,2% in più. Assoutenti chiede al Governo “misure più incisive rispetto a quelle messe in campo sinora” “Gli italiani che nelle prossime ore si metteranno in viaggio in auto lungo strade e autostrade della nostra Penisola dovranno fare i conti con un Ferragosto salato sul fronte dei rifornimenti”, spiega il presidente Gabriele Melluso. “La situazione in Medio Oriente continua a pesare come un macigno sulle tasche dei consumatori, e gli interventi fin qui adottati non sono stati sufficienti ad evitare una vera e propria stangata sugli automobilisti. Per questo motivo chiediamo al governo misure più incisive”, conclude Melluso. Ma come è noto gli italiani non sono adusi a perdersi d’animo: secondo le stime del Centro Studi Fipe-Confcommercio, la sola giornata del 15 agosto registrerà il picco della domanda con oltre un miliardo di euro spesi nei pubblici esercizi. Cresce la modalità “compra subito, paga in tre rate”, mentre calano i piccoli prestiti tradizionali C’è poi il rischio debito in agguato: non tutti gli italiani che partiranno lo faranno senza pensieri per il portafoglio – dice Confcooperative – Almeno 2 italiani su 10 finanziano la propria vacanza attraverso il Buy Now, Pay Later: il pagamento in tre rate senza interessi, attivabile in pochi secondi direttamente dall’app. Uno strumento che in pochi anni ha smesso di essere una nicchia per diventare abitudine diffusa: il credito così erogato è cresciuto del 127% negli ultimi 3 anni, segnando un +23% solo nell’ultimo anno. Nello stesso periodo, i piccoli prestiti tradizionali sotto i 1.500 euro sono calati del 29%. Sulla voglia di vacanza e sull’attrattività dell’Italia il ministero del Turismo fornisce cifre da capogiro: a luglio 2026 si registrano oltre 4 milioni di presenze in più e 1 milione di arrivi in più rispetto allo stesso mese del 2025. ‘Estate italiana da record”, sottolinea il ministro Gianmarco Mazzi. Solo nella settimana di Ferragosto l’Italia segna 5,6 punti percentuali in più sulla Spagna (59,8%) e addirittura 19 punti in più sulla Francia (46,4%), comunica il Centro Studi di Confindustria/Federturismo. Prese d’assalto le Eolie: si stima che saranno almeno 60mila le persone che trascorreranno il periodo ferragostano qui.