Enforcement Smart Road Italia, troppi incidenti mortali: incontro tra i ministri Salvini, Piantedosi e Valditara. Anche la scuola nel pacchetto di misure per la sicurezza stradale Francesco Ton... 24 June 2026 Incontro al Mit tra Salvini, Piantedosi e Valditara per trovare soluzioni e arginare i troppi incidenti mortali, tra Codice della Strada e investimenti per l’educazione alla sicurezza stradale nelle scuole Sicurezza stradale: serve un cambio di rotta. E il più immediatamente possibile. Questo è ciò che è emerso dall’incontro urgente convocato dal ministro Matteo Salvini al Mit con gli omologhi agli Interni Matteo Piantedosi e all’Istruzione Giuseppe Valditara. Perché il problema riguarda tutta Italia, con 28 vittime in incidenti nell’ultimo fine settimana. E riguarda anche i diciottenni e i minorenni, che sono un terzo di coloro che hanno perso la vita tra venerdì 19 e domenica 21 giugno. Cifre drammatiche che hanno indotto subito il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti a fare un summit, andato in scienza martedì 23 giugno. Mit, Ministero degli Interni e dell’Istruzione e del Merito condividono l’idea che ora serva fare di più per la sicurezza e l’educazione stradale. E che serva farlo sinergicamente. Per questo l’incontro presso la sede del Mit non sarà l’unica. L’agenda per dare risposte agli italiani in tema di sicurezza stradale è serrata. I lavori proseguiranno nei prossimi giorni presso il Viminale, dove sarà convocato un Comitato nazionale per l’ordine e la sicurezza pubblica, con la partecipazione di nuovo dei tre ministri. Sarà dedicato al potenziamento delle attività di verifica e accertamento in materia di sicurezza, con particolare riferimento ai tratti stradali maggiormente esposti all’incidentalità. Italia, task force nelle scuole per la sicurezza stradale: corsi curricolari ed extracurricolari dal prossimo anno scolastico, anche punti premio sulla patente LEGGI ANCHE Sinistri stradali, gli errori che possono ribaltare la responsabilità Il prossimo 30 giugno, inoltre, il Mit presenterà il nuovo spot istituzionale sulla sicurezza stradale. Nel corso dell’incontro, il ministro Salvini ha anche illustrato a Piantedosi e Valditara il programma relativo all’installazione di barriere “salva motociclisti”, attualmente in fase di attuazione. Ma il fatto che tante vittime fossero minorenni, con particolare riferimento alla vicenda di Senago (9 ragazzi su una sola macchina, con autista ubriaco, sono finiti nel fiume a tutta velocità, 3 le vittime), ha fatto capire che serve intervenire anche nel sistema educativo. Non bastano presidi e deterrenza, serve aumentare fin da giovani la consapevolezza dei rischi e dell’importanza del rispetto delle regole. Entro il mese di luglio saranno stanziati 15 milioni di euro per il finanziamento di progettualità in materia di educazione stradale nelle scuole. A partire dal prossimo anno scolastico infatti è prevista l’attivazione di una campagna di sensibilizzazione rivolta in particolare agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado. E grazie ad una modifica del Codice della strada partiranno corsi extracurricolari di educazione stradale organizzati dalle istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado, statali e paritarie, che premieranno i partecipanti, all’atto del rilascio della patente, del credito di due punti.