Diritti dei passeggeri, svolta UE: accordo su regole più semplici, rimborsi più rapidi e tutele rafforzate

Diritti dei passeggeri, svolta UE: accordo su regole più semplici, rimborsi più rapidi e tutele rafforzate

Un accordo provvisorio tra Consiglio e Parlamento UE introduce norme più chiare e uniformi per far rispettare i diritti dei passeggeri in tutti i mezzi di trasporto. Rimborsi più rapidi, procedure standardizzate, maggiore trasparenza per i biglietti acquistati tramite intermediari e nuove tutele per persone con disabilità e mobilità ridotta.

Un quadro più semplice e uniforme per i diritti dei passeggeri

Il nuovo regolamento europeo punta a rendere più efficace l’applicazione dei diritti dei passeggeri in tutti i settori del trasporto: aereo, ferroviario, marittimo, autobus e pullman.

L’obiettivo è eliminare le differenze tra Stati membri e garantire che ogni viaggiatore possa accedere a informazioni chiare, assistenza adeguata e rimborsi tempestivi.

Il ministro cipriota Alexis Vafeades ha definito l’accordo “un passo decisivo verso un sistema più trasparente e orientato ai passeggeri”.

Biglietti aerei acquistati tramite intermediari, rimborsi più rapidi e trasparenti

La riforma introduce regole finalmente chiare per chi compra biglietti tramite agenzie di viaggio, piattaforme online o altri intermediari.

– Rimborso integrale, incluse le commissioni di intermediazione, in caso di cancellazione del volo.

– Eccezione per le micro‑imprese, ma solo se informano il passeggero all’inizio della prenotazione.

– Obbligo di trasparenza: gli intermediari devono comunicare le condizioni di rimborso già in fase di acquisto.

– Stop allo screen‑scraping: le piattaforme non potranno più emettere biglietti senza dichiarare il proprio ruolo all’operatore aereo.

– Tempistiche certe: rimborso entro 7 giorni; entro 14 giorni se l’intermediario ha anticipato il pagamento alla compagnia.

Procedure di rimborso e compensazione più semplici

Per facilitare l’accesso ai diritti, in tutta l’UE saranno introdotti moduli standardizzati per richieste di rimborso e compensazione.

I passeggeri potranno inviare le richieste:

– online,

– tramite moduli equivalenti del vettore,

– oppure via posta.

Un sistema pensato per essere semplice, accessibile e uniforme.

Reclami e controlli, più poteri alle autorità nazionali

Le autorità nazionali competenti (NEB) avranno strumenti più forti per:

– ricevere e gestire reclami,

– effettuare ispezioni, audit e verifiche,

– coordinarsi con le altre autorità europee per un’applicazione uniforme delle norme,

– scambiarsi informazioni con vettori, gestori di terminal e intermediari.

La Commissione europea potrà inoltre emettere linee guida e promuovere buone pratiche per armonizzare l’applicazione delle regole.

Tutele rafforzate per persone con disabilità e mobilità ridotta

Il nuovo regolamento amplia i diritti delle persone con disabilità e PRM:

– Assistenza gratuita garantita per tutto il viaggio.

– Se la compagnia richiede un accompagnatore per motivi di sicurezza, il passeggero potrà viaggiare con una persona di sua scelta senza costi aggiuntivi.

– L’accompagnatore dovrà essere seduto accanto al passeggero.

– Le compagnie potranno richiedere informazioni aggiuntive sulle esigenze di assistenza, verificandole quando necessario.

Standard di qualità del servizio estesi a tutti i settori

L’obbligo di definire e pubblicare standard di qualità del servizio per PRM, già previsto per aeroporti, porti e ferrovie, viene esteso anche a:

– compagnie aeree,

– operatori bus e coach,

– gestori dei terminal bus e coach.

Entro cinque anni dall’entrata in vigore, la Commissione valuterà l’efficacia delle misure e potrà proporre ulteriori modifiche legislative.

Prossimi passi

L’accordo provvisorio dovrà ora essere confermato da Consiglio e Parlamento.

Dopo la revisione giuridico‑linguistica, il regolamento sarà adottato formalmente e entrerà in vigore insieme alla nuova normativa sui diritti dei passeggeri aerei.