Siena, decoro urbano e sicurezza degli spazi pubblici: prorogata l'ordinanza anti-bivacco

Siena, decoro urbano e sicurezza degli spazi pubblici: prorogata l’ordinanza anti-bivacco

Accampamenti su suolo pubblico in aumento a Siena, il Comune proroga l’ordinanza anti-bivacco per tutelare decoro urbano e sicurezza degli spazi

Persone sdraiate in una piazza sito Unesco, altre bivaccate su scalinate di una chiesa monumentale dall’alto valore storico. Siena continuerà a dire basta a usanze che minano il decoro urbano, la tutela del patrimonio artistico-architettonico cittadino e anche la sicurezza di cittadini e turisti.

Dal 31 marzo 2026 è diventata operativa un’ordinanza cosiddetta anti-bivacco, che vieta pratiche come l’accamparsi, dormire e sdraiarsi su superfici e suolo urbano senese. Sarebbe dovuta scadere il 30 giugno, ma il Comune ha deciso di prorogarla una volta visionati i numeri delle violazioni. Lo spiega Fiamma Cardini, assessora alla Sicurezza, Polizia Locale e Mobilità insediata da poche settimane:

Nei primi mesi dell’anno, tra il 1 gennaio e il 1 aprile 2026, abbiamo registrato trentasette ordini di allontanamento tra parcheggi ed altri luoghi della città e trentadue cittadini sanzionati per bivacco su suolo pubblico. Nel periodo successivo, dal 1 aprile al 30 maggio, gli allontanamenti sono saliti a ben novantotto, e ottantotto sono stati i cittadini sanzionati per bivacco su suolo pubblico. Un incremento che non possiamo ignorare e che ci impone massima attenzione, soprattutto nelle aree più sensibili come la Fortezza e i parcheggi della città

Siena, ordinanza anti-bivacco prorogata fino al 30 settembre: fino a 480 euro di multa,

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Nonostante il provvedimento del Comune e della Polizia Locale (e anche per l’aumento dei controlli), il fenomeno di bivacchi e accampamenti abusivi in zone da tutelare non è cessato, anzi ha conosciuto un incremento. Per cui Siena ha deciso di prorogare fino al 30 settembre l’ordinanza, non escludendo che possa venire estesa ancora di più. Il prolungamento del provvedimento conferma in toto anche le sanzioni previste.

Si parte da sanzioni amministrative da 50 a 480 euro per le diverse condotte vietate, accompagnate da misure accessorie quali l’allontanamento immediato, la rimozione coatta degli oggetti, lo sgombero delle aree occupate e, nei casi più gravi, la denuncia penale. Per le aree di particolare tutela – centro storico, Fortezza Medicea, zone ospedaliere, scolastiche e stazione – sono previste misure rafforzate, incluso il divieto temporaneo di accesso per 48-72 ore. La prima cittadina Nicoletta Fabio ha detto che

Siena è una città che vive di turismo, di studio, di accoglienza vera, quella regolata e dignitosa. Non possiamo permettere che il decoro del nostro centro storico, patrimonio dell’umanità, venga messo in discussione da situazioni che si ripetono nonostante gli strumenti già in campo. Continueremo ad agire con fermezza ed equilibrio, perché chi ha bisogno va aiutato nei luoghi e con gli strumenti previsti, non lasciato bivaccare in spazi che appartengono a tutti i cittadini