Italia, vittime diminuite (ma non abbastanza) e cause principali degli incidenti stradali: i numeri dei primi 5 mesi del 2026

Italia, vittime diminuite (ma non abbastanza) e cause principali degli incidenti stradali: i numeri dei primi 5 mesi del 2026

Secondo i dati del Mit sono diminuite le vittime di incidenti stradali in Italia nei primi 5 mesi del 2026, ma il ministro Salvini vuole fare ancora di più

Dati incoraggianti, ma non positivi. Le morti su strada in Italia continuano a calare ma il numero resta ancora elevato e va abbassato. Questo l’obiettivo del ministro delle Infrastrutture e Trasporti Matteo Salvini, che ha deciso di accelerare nei giorni scorsi per studiare nuove misure per implementare i dispositivi di sicurezza stradale ma anche l’educazione e sensibilizzazione per i corretti comportamenti al volante.

Il vicepremier è rimasto sconcertato dai 28 morti (di cui 9 minorenni) del fine settimana tra 20 e 21 giugno scorsi. Ma, nel complesso, i primi 5 mesi del 2026 hanno fatto registrare un miglioramento nel numero di vittime di incidenti stradali. Lo riportano i dati di Polizia Stradale e Arma dei Carabinieri, che parlano di 449 vite spezzate in carreggiata, rispetto alle 464 del 2025, quando erano già calate di 96 sul dato 2024.

Una diminuzione costante ma non ancora sufficiente, visto che si parla praticamente di una media di 3 vittime al giorno anche nel 2026. E il mese di giugno, con quasi 30 vittime solo in un weekend, potrebbe segnare un deciso rialzo.

Italia, 3 vittime al giorno di incidenti stradali nel 2026. Eccesso di velocità e cellulare alla guida le cause principali di sinistri

 

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Le cause principali degli incidenti, riportano ancora i dati di Polizia Stradale e Arma dei Carabinieri, sono le violazioni dei limiti di velocità (193.071), seguite dal mancato utilizzo delle cinture di sicurezza (36.929) e dall’uso del cellulare (15.367). Mentre, su più di 31mila patenti ritirate, oltre 15mila sono state per uso del cellulare alla guida, 6707 per guida in stato di ebrezza e quasi 1000 per uso di stupefacenti.

Dati che indicano da un lato che sia necessario incrementare i controlli per contrastare il superamento dei limiti di velocità e l’uso del cellulare alla guida. Dall’altro che serve investire nell’educazione e prevenzione di questi comportamenti. Dopo un incontro urgente avvenuto all’inizio della scorsa settimana tra Salvini e gli omologhi Piantedosi (Ministero dell’Interno) e Valditara (Istruzione e Merito), nelle prime settimane di luglio verrà convocato il Comitato nazionale per l’ordine e la sicurezza pubblica, per parlare anche della sicurezza stradale.

Il focus sarà anche sulle politiche scolastiche, per far capire ancora di più agli adolescenti l’importanza di comportamenti corretti su strada. In tema di sensibilizzazione, martedì 30 giugno Salvini presenterà il nuovo spot istituzionale per promuovere comportamenti corretti e una maggiore attenzione alla sicurezza dei bambini durante il trasporto in auto. Tutti sforzi che concorrono a cercare di portare il più possibile vicino allo zero il numero di morti e feriti sulle strade italiane.