EDPB e AMLA avviano Linee guida congiunte per la condivisione delle informazioni: più chiarezza su antiriciclaggio e protezione dei dati

EDPB e AMLA avviano Linee guida congiunte per la condivisione delle informazioni: più chiarezza su antiriciclaggio e protezione dei dati

Il Comitato europeo per la protezione dei dati (EDPB) e la nuova Autorità antiriciclaggio dell’UE (AMLA) collaborano alla redazione di Linee guida congiunte per disciplinare le partnership di condivisione delle informazioni previste dall’art. 75 del Regolamento AML. Obiettivo: garantire che il contrasto al riciclaggio e al finanziamento del terrorismo proceda in equilibrio con la tutela dei dati personali. Le nuove possibilità di scambio informativo entreranno in vigore dal 10 luglio 2027. 

Perché la condivisione delle informazioni è cruciale nel contrasto al crimine finanziario

La lotta al riciclaggio e al finanziamento del terrorismo si basa sempre più sulla cooperazione tra soggetti obbligati, autorità di vigilanza e FIU.

Secondo EDPB e AMLA, la possibilità di condividere informazioni, prevista dall’articolo 75 del nuovo Regolamento AML, rappresenta un passo decisivo per migliorare l’efficacia dei controlli e individuare schemi criminali complessi.

Dal 10 luglio 2027, infatti, banche, intermediari finanziari, professionisti e altri soggetti obbligati potranno scambiarsi dati rilevanti, entro limiti definiti, anche con le autorità pubbliche.

Linee guida congiunte, obiettivo chiarezza per imprese e autorità

La condivisione di informazioni implica inevitabilmente il trattamento di dati personali.

Per questo EDPB e AMLA hanno annunciato la redazione di Linee guida congiunte, che definiranno in modo pratico:

– come strutturare partnership di scambio informativo;

– quali garanzie di protezione dei dati devono essere integrate;

– come bilanciare efficacia investigativa e rispetto del GDPR;

– quali ruoli e responsabilità spettano a imprese, autorità di vigilanza, FIU e autorità privacy.

L’obiettivo è fornire un quadro chiaro e uniforme, riducendo incertezze operative e rischi di non conformità.

Consultazioni e coinvolgimento degli stakeholder

EDPB e AMLA hanno annunciato un percorso partecipato:

– Evento dedicato nel 2026 per raccogliere osservazioni preliminari da imprese, associazioni di categoria e autorità;

– Consultazione pubblica nella prima metà del 2027 sul testo delle Linee guida;

– Gruppo di lavoro congiunto composto da esperti di entrambe le autorità per la redazione del documento.

Questa apertura al confronto mira a garantire che le Linee guida rispondano alle esigenze reali del settore e delle autorità.

Implicazioni per settore finanziario e protezione dei dati

Le nuove regole avranno un impatto significativo su:

– banche e intermediari finanziari;

– professionisti soggetti agli obblighi AML;

– autorità di vigilanza nazionali;

– FIU e autorità per la protezione dei dati.

La sfida sarà integrare strumenti di condivisione informativa efficaci senza compromettere i principi fondamentali del GDPR, come minimizzazione dei dati, proporzionalità e sicurezza del trattamento.