Enforcement Roma, assicurazione obbligatoria per i monopattini elettrici: prime sanzioni delle forze dell'ordine Francesco Ton... 20 July 2026 Dal 16 luglio è obbligatoria in Italia l’assicurazione per i monopattini elettrici, prime sanzioni da parte dei Carabinieri di Roma L‘assicurazione per i monopattini elettrici è diventata obbligatoria. Dal 16 luglio 2026 è entrata in vigore la modifica del CdS per cui anche chi guida questi mezzi necessita di sottoscrivere una polizza RC. Ormai gli e-scooter sono veri e propri veicoli che circolano sulle strade e spesso venivano anche utilizzati in modo selvaggio, creando pericoli per tutti gli altri utenti. Da lì ha avuto inizio il processo di progressiva regolamentazione che ha portato intanto alle targhe. E poi, da qualche giorno, all’obbligo di assicurazione. In parallelo al quale sono cominciati anche i primi controlli delle forze dell’ordine. A Roma, in particolare, il giorno dopo l’inizio del vincolo assicurativo i Carabinieri del Nucleo Radiomobile hanno svolto un servizio specifico di controllo del rispetto delle nuove regole. E sono emerse svariate irregolarità, che hanno fatto elevare sanzioni per oltre 8mila euro. Roma, 126 monopattini controllati dai Carabinieri: non solo sanzioni per mancanza di assicurazione Roma, assicurazione obbligatoria per i monopattini elettrici: prime sanzioni delle forze dell’ordine LEGGI ANCHE Italia, piano “Estate sicura 2026”: dal 24 luglio Anas rimuoverà oltre mille cantieri Nel complesso i Carabinieri hanno controllato 126 monopattini elettrici nell’arco di una giornata, trovandone 23 senza assicurazione. Il che poteva anche essere comprensibile, visto che era il primo giorno di validità della nuova regola. Nonostante i proprietari abbiano avuto abbastanza tempo per potersi dotare della copertura assicurativa, perché l’entrata in vigore è stata ritardata di due mesi. Fa specie però che nel bilancio dei controlli dei Carabinieri di Roma siano emerse violazioni di altre regole più datate per quel che riguarda i monopattini. Per esempio 17 violazioni riguardavano l’assenza di targa, 33 per il mancato utilizzo del casco, 12 per circolazione contromano, 18 per la mancanza del giubbotto o delle bretelle retroriflettenti ad alta visibilità e 5 per il mancato rispetto del semaforo rosso. Norme di circolazione che sono in vigore da tempo e alcune, come il semaforo o il senso di marcia, valgono per ogni veicolo che viaggia su strada. Un segnale ulteriore della necessità di regolarizzare il più possibile gli e-scooter, ancora troppo utilizzati come se non fossero mezzi di trasporto equiparabili a tutti gli altri, con le dovute differenze come del resto ci sono tra un motociclo e un autocarro, tra una vettura e un autosnodato e così via.