Smart Road Italia, piano "Estate sicura 2026": dal 24 luglio Anas rimuoverà oltre mille cantieri Francesco Ton... 17 July 2026 Dal 24 luglio scatta il piano “Estate sicura 2026” di Anas, che rimuoverà l’83% dei cantieri attivi in previsione di oltre 440 milioni di spostamenti di veicoli Ombrelloni e sdraio aperte, cantieri chiusi. O meglio, temporaneamente rimossi, proprio nel periodo in cui gli italiani e i turisti si sposteranno di più per le vacanze. Anas ha presentato il suo piano “Estate sicura 2026”, al centro del quale c’è proprio la temporanea sospensione dei lavori lungo la sua rete stradale proprio per consentire flussi di traffico scorrevoli e con meno pericoli proprio nel periodo più critico per la viabilità nel nostro Paese. Dal 24 luglio e fino al 6 settembre infatti, proprio nel cuore del boom delle ferie e della seconda metà dell’estate, l’azienda rimuoverà o ridimensionerà l’83% dei cantieri attivi sulle sue strade. Si tratta di 1.175 interventi su 1.414, sparsi in tutta Italia, per impattare il meno possibile sui viaggi degli automobilisti. Che si prevede saranno oltre 440 milioni nel solo periodo in cui sarà ridotta la presenza di lavori sulle carreggiate. L’amministratore delegato di Anas Claudio Andrea Gemme, nell’annunciare il piano, ha spiegato che è stata posta particolare attenzione alla rimozione o alla sospensione dei cantieri lungo le principali arterie stradali e autostradali, con l’obiettivo di fluidificare la circolazione, ridurre i tempi di percorrenza e limitare le situazioni di congestione, contribuendo così a rendere gli spostamenti più agevoli e sicuri. Avremo impegnate 2.500 risorse in turnazione, costituite da personale tecnico e di esercizio oltre al personale delle Sale Operative Territoriali e della Sala Situazioni Nazionale, per assicurare il monitoraggio del traffico in tempo reale h 24 Anas, al via campagne di sensibilizzazione per la sicurezza stradale e contro l’abbandono di animali Italia, piano “Estate sicura 2026”: dal 24 luglio Anas rimuoverà oltre mille cantieri LEGGI ANCHE Monopattini, da oggi assicurazione obbligatoria L’ad Gemme ricorda anche però che la sicurezza stradale riguarda anche i comportamenti che gli utenti scelgono di tenere quando si trovano alla guida: rispettare i limiti di velocità, mantenere la distanza di sicurezza, evitare qualsiasi forma di distrazione alla guida, non mettersi al volante in condizioni psicofisiche non idonee e utilizzare correttamente tutti i dispositivi di protezione sono comportamenti essenziali per prevenire gli incidenti e tutelare la propria vita e quella degli altri Per questo anche Anas, oltre al Mit e alla Polizia di Stato, si dedica a campagne di sensibilizzazione, come quella dal titolo “Quando guidi tutto può aspettare”. Oppure “Non abbandonare una parte di te”, che riguarda invece il contrasto all’abbandono degli animali in strada, fenomeno che avviene purtroppo molto spesso in periodi di vacanze.