Roma, autobus fuori controllo travolge otto auto e sfonda il cancello di un condominio: due donne ferite

Roma, autobus fuori controllo travolge otto auto e sfonda il cancello di un condominio: due donne ferite

Paura nel pomeriggio in zona Cassia a Roma, dove un autobus di linea ha perso il controllo travolgendo diverse auto in sosta prima di terminare la corsa contro la cancellata di un condominio.

Lunedì pomeriggio da incubo in via San Godenzo, in zona Cassia a Roma. Un autobus della linea 226 ha perso il controllo, travolgendo otto veicoli parcheggiati prima di schiantarsi contro la cancellata di un palazzo.

Il bilancio? Due donne ferite, una delle quali trasportata in codice rosso al Gemelli. 

L’incidente: ore 17:45, via San Godenzo

Sono le 17:45. Un bus della linea 226, a bordo quattro passeggeri e il conducente — un uomo di 43 anni — percorre via San Godenzo, all’altezza del civico 152. Poi, all’improvviso, lo schianto.

Due donne ferite, una in codice rosso

A bordo del bus ci sono quattro passeggeri. Due donne, di 57 e 59 anni, riportano ferite. Una viene trasportata d’urgenza in codice rosso al policlinico Agostino Gemelli. L’altra finisce al Fatebenefratelli-ospedale San Pietro, presumibilmente in condizioni meno gravi ma comunque da monitorare.

Sul conducente non si hanno notizie precise. Non è chiaro se sia rimasto ferito o se sia stato sottoposto ad accertamenti medici. Di certo dovrà dare spiegazioni su cosa è successo.

Cosa ha causato l’incidente?

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Al momento si sa poco. Le cause sono in corso di accertamento. Toccherà agli agenti della polizia locale ricostruire l’esatta dinamica. E lo faranno analizzando le tracce sull’asfalto, i danni ai veicoli, le testimonianze dei presenti e – se disponibili – le immagini delle telecamere di sorveglianza della zona.

Sei pattuglie della Municipale sul posto

L’intervento è stato massiccio. Sei pattuglie della polizia locale del gruppo XV Cassia sono accorse per i rilievi. Un dispiegamento di forze che testimonia la gravità e la complessità della situazione.

Via San Godenzo è stata momentaneamente chiusa al traffico. Inevitabile: con otto auto danneggiate, un bus incastrato contro un cancello e due feriti da soccorrere, non c’era alternativa. Disagi per chi abita o transita nella zona, ma la priorità era mettere in sicurezza l’area e permettere le indagini.

Sul posto anche i vigili del fuoco, il personale del 118 con ambulanze e automedica.

Otto auto distrutte: chi paga?

Domanda che si fanno tutti i proprietari dei veicoli coinvolti. Otto macchine parcheggiate tranquillamente lungo la strada, i cui proprietari magari erano a casa o al lavoro, si ritrovano con carrozzerie sfasciate, paraurti divelti, finestrini rotti.

In teoria, dovrebbe rispondere l’assicurazione dell’azienda di trasporto pubblico che gestisce la linea 226 (presumibilmente Atac, visto che siamo a Roma). Ma come sempre in questi casi, la burocrazia è lenta. Perizie, contestazioni, valutazioni del danno. I proprietari potrebbero aspettare mesi prima di vedere un euro di risarcimento.

Nel frattempo? O si paga di tasca propria la riparazione (se la propria assicurazione copre i danni da terzi) oppure si resta a piedi.

Il cancello del condominio: chi ci pensa?

Stessa storia per il condominio. Cancellata distrutta, probabilmente danni strutturali al muro di cinta, magari anche alla recinzione interna. Anche qui servirà un intervento urgente per mettere in sicurezza l’ingresso e poi si aprirà la trafila del risarcimento.

Gli inquilini del palazzo si sono trovati con un autobus letteralmente dentro al loro cortile. Non proprio una scena rassicurante.

Cosa succederà ora?

La polizia locale completerà i rilievi e stilerà un rapporto. Se emergeranno responsabilità del conducente (per distrazione, violazione del codice della strada, guida in stato alterato), scatteranno sanzioni penali e amministrative. Se invece si tratterà di un malore o di un guasto improvviso, la questione sarà più complessa.