Polizia Locale Trieste, concluso il progetto Rioni Sicuri per il 2026: i numeri degli interventi

Polizia Locale Trieste, concluso il progetto Rioni Sicuri per il 2026: i numeri degli interventi

Il 17 luglio è terminato il progetto Rioni Sicuri 2026 della Polizia Locale di Trieste, 100 segnalazioni raccolte in 27 giornate di servizio

Rioni Sicuri si ferma. Ma tra aprile e luglio 2026 a Trieste il progetto della Polizia Locale ha garantito presenza degli agenti nelle strade, piazze e aree pubbliche della città. Con il gradimento della cittadinanza. Si è concluso anche per quest’anno il periodo di sperimentazione avviato già nella primavera del 2025 e, sull’onda dei buoni risultati, rinnovato anche per il 2026.

Dal 10 aprile al 17 luglio gli agenti del Nucleo di Prossimità hanno effettuato servizi in città, seguendo precisi percorsi e turnazioni il martedì dalle 9 alle 10:30 e poi dalle 11 alle 12:30 in due rioni diversi della città, girando per le strade e nelle piazze. La novità di quest’anno è stata anche la presenza nei parchi e giardini di Trieste, il venerdì dalle 15:30 alle 17:30. L’obiettivo era quello di garantire la presenza degli operatori il più vicino possibile alla cittadinanza, effettuando presidi ma ascoltando anche le esigenze dei triestini.

Il bilancio, in 27 giornate di servizio spalmate su 3 mesi, è di circa 100 segnalazioni ricevute da parte dei residenti, con la Polizia Locale che ha effettuato operazioni a contrasto di problemi di vicinato, degrado urbano, attività abusive, micro-spaccio, disagio sociale e codice della strada.

Trieste, 100 segnalazioni, 27 giornate di servizio su 3 mesi: soddisfazione per il progetto Rioni Sicuri

Polizia Locale Trieste, concluso il progetto Rioni Sicuri per il 2026: i numeri degli interventi

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A tracciare un bilancio ci ha pensato l’assessora alle Politiche della sicurezza cittadina Caterina de Gavardo, che ha espresso soddisfazione per i risultati del progetto:

La Polizia di Prossimità è il primo punto di riferimento della cittadinanza nel rapporto con la Polizia Locale. Per questo abbiamo voluto valorizzarne il ruolo attraverso un progetto nato oltre un anno fa, raccogliendo una precisa richiesta dei cittadini: vedere una Polizia Locale più presente a piedi nei rioni, disponibile ad ascoltare le persone e a instaurare un dialogo diretto. Ci siamo resi conto che alcuni quartieri, come Roiano e San Giacomo, favoriscono naturalmente l’incontro con i cittadini grazie alla presenza di piazze e luoghi di aggregazione, mentre altri presentano maggiori difficoltà. Per questo abbiamo introdotto nuove location, come Cavana e piazza Vittorio Veneto, punto di passaggio frequentato da persone provenienti da tutta la città

Ora Rioni Sicuri va in pausa estiva ma i risultati incoraggianti spingono le autorità comunali a rinnovare il progetto prossimamente. L’utilità infatti è percepita non solo dai cittadini ma anche dalla Polizia Locale, come spiega il vice comandante Paolo Jerman:

Questo contatto diretto ci consente non solo di offrire un servizio aggiuntivo, particolarmente apprezzato dalla cittadinanza, ma anche di raccogliere elementi preziosi per orientare in maniera sempre più mirata gli interventi della Polizia Locale in base alle reali esigenze del territorio. Siamo molto soddisfatti e orgogliosi del lavoro svolto. Il gruppo è composto da persone motivate e preparate, che hanno saputo interpretare al meglio il ruolo della Polizia di Prossimità, contribuendo in modo determinante al successo del progetto