Smart Road Sharing Mobility, Verona come Firenze e Genova: stop ai monopattini Francesco Ton... 23 July 2026 Dopo Firenze e Genova anche il Comune di Verona sta per interrompere i servizi sharing coi monopattini, tendenza che si allarga sempre di più nelle città italiane e straniere Stop allo sharing dei monopattini: anche Verona si aggiunge alla lista delle città che prendono questa decisione. Gli e-scooter sono stati per anni, insieme alle biciclette muscolari o a pedalata assistita, i mezzi più emblematici della mobilità condivisa green, anche per la loro praticità e maneggevolezza. Che però ha comportato anche il rovescio della medaglia per cui adesso in Italia alcuni centri urbani hanno cominciato a rinunciare ai monopattini. Il frequente mancato rispetto delle norme del Codice della Strada, unito all’abbandono selvaggio dei mezzi free floating, ha cominciato a far cambiare idea sull’offerta di e-scooter come mezzi sharing. Poi le ultime disposizioni di legge, come l’obbligo di casco, di targa e di assicurazione per guidare i monopattini hanno reso molto più difficile per le città far rispettare tutte le regole. Da lì Firenze e Genova hanno cominciato a rinunciare all’offerta di monopattini, incrementando e rinnovando quella di biciclette. Ora tocca a Verona. Verona, stop ai monopattini in sharing: decisive le ultime normative introdotte Sharing mobility, Verona come Firenze e Genova: stop ai monopattini LEGGI ANCHE Firenze, nasce la linea 4.1 Leopolda-Le Piagge: posata la prima pietra dei lavori. Dettagli e numeri del progetto La città scaligera ha stabilito che nel prossimo bando di sharing mobility non saranno compresi monopattini ma solo biciclette. A influire, spiega il Comune, proprio le ultime normative che regolamentano questa tipologia di mezzi, che rendono più difficile l’adeguamento dei veicoli pubblici. Una prassi che negli ultimi anni è stata adottata anche dalle grandi città europee: Parigi, Madrid e Praga ad esempio.