Smart Road Lombardia, taglio del nastro per la Variante di Tirano: meno traffico in città e collegamenti più veloci. I dettagli dell’opera Francesco Ton... 05 August 2026 A 39 anni dalla prima formulazione del progetto è stata inaugurata la Variante di Tirano, opera strategica per la viabilità dell’alta Lombardia Un’attesa lunga 39 anni. Era il 1987, dopo l’alluvione della Valtellina, quando le istituzioni hanno cominciato a parlare della Variante di Tirano, un’opera in linea con il Piano di Ricostruzione e Sviluppo della zona, che potesse avere ricadute positive sul traffico e la viabilità. Il 4 agosto 2026 tutto questo è diventato realtà. Nella giornata di ieri infatti è avvenuta l’inaugurazione dell’intero tracciato della nuova strada, lunga 6,6 chilometri e che consta di una galleria naturale, una galleria artificiale, due viadotti sul fiume Adda, quattro rotatorie, quattro sottopassi e tre sottovia. A fine gennaio 2026 le autorità avevano inaugurato la prima porzione del tracciato, 3,3 chilometri coincisi poi con l’abbattimento dell’ultimo diaframma in galleria. Era alla vigilia delle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026, manifestazione grazie alla quale la realizzazione della Variante di Tirano ha avuto un impulso notevole. Lo spiega bene l’assessora alle Infrastrutture Claudia Maria Terzi: La variante di Tirano rappresenta un’infrastruttura strategica che migliora l’accessibilità della Valtellina alleggerisce il traffico nel centro abitato, aumenta la sicurezza e costituisce un’eredità concreta destinata a rimanere sul territorio ben oltre le Olimpiadi di Milano-Cortina 2026. Le Olimpiadi hanno rappresentato un’importante accelerazione degli investimenti – ha continuato – e il nostro obiettivo è lasciare ai territori opere utili e durature, capaci di migliorare la vita quotidiana di cittadini e imprese anche dopo i Giochi Olimpici invernali Tirano, ecco la Variante: 6,6 chilometri di percorso che toglie il traffico dalla città e potenzia i collegamenti Lombardia, taglio del nastro per la Variante di Tirano: meno traffico in città e collegamenti più veloci. I dettagli dell’opera LEGGI ANCHE Sicurezza urbana, rinnovata la sinergia tra Regione Lombardia e i Comuni dell’Area Cremasca. Ecco cosa prevede A distanza di pochi mesi l’opera è stata inaugurata alla presenza del ministro delle Infrastrutture e Trasporti Matteo Salvini, del suo vice Edoardo Rixi, degli assessori Terzi e Massimo Sertori (delega agli Enti Locali e Montagna) oltre alle autorità di Tirano e delle comunità interessate dalla Variante. L’opera, costata 254,4 milioni di euro, potrà quindi togliere traffico alla cittadina valtellinese, permettendo però collegamenti viabilistici più veloci con la Statale 38 dello Stelvio. Rendendo più sicure ma anche più efficienti le connessioni verso Livigno, Bormio e il resto della Valtellina. L’assessore Sertori ha spiegato che Con l’apertura della tangenziale di Tirano risolviamo uno dei principali nodi della viabilità della provincia di Sondrio. La nuova variante migliorerà la sicurezza, renderà più scorrevole il collegamento con l’Alta Valtellina e libererà il centro cittadino dal traffico di attraversamento. La prossima sfida è prolungare la tangenziale di Morbegno fino a Sondrio, perché la collaborazione tra istituzioni ha dimostrato di poter trasformare anche i progetti più ambiziosi in realtà Le opere complementari della Variante saranno completate entro novembre. Ma intanto comincia la sua piena vita un’infrastruttura di grande importanza per la comunità di Tirano, con una riduzione sensibile del traffico prevista per le strade cittadine ma un impulso alla connessione più rapida e sicura verso le altre zone del territorio. Un’opera attesa quasi 40 anni e ora completata.