Enforcement Frosinone, sosta selvaggia e transito abusivo ostacolano il Bus Rapid Transit: in arrivo più controlli Francesco Ton... 20 August 2026 Frosinone aumenta i presidi contro gli ostacoli al Bus Rapid Transit, occhi elettronici sulle corsie riservate per contrastare sosta selvaggia e transito abusivo Il trasporto pubblico di Frosinone ha cominciato ad andare più veloce. A patto però che i cittadini non lo ostacolino. Dal 3 agosto è partito infatti il Bus Rapid Transit, il sistema di Tpl su gomma che copre lunghe distanze in poco tempo grazie a un numero ridotto di fermate e un viaggio in corsia riservata. Nel caso frusinate, il mezzo compie 6 chilometri di percorso con 20 fermate e 54 corse giornaliere, dalle 5 del mattino fino alle 21:30. Una soluzione che promette di essere efficiente e che, peraltro, anche Roma ha deciso di attuare con due nuovi progetti (link più sotto). Ma in neanche un mese di esercizio sperimentale, che peraltro sarà gratuito fino a inizio settembre, si sono già verificati dei disagi. Il motivo sono quei comportamenti scorretti da parte degli automobilisti che indebitamente occupano le corsie riservate. O con il transito abusivo oppure con la sosta selvaggia, che dunque riduce lo spazio a disposizione del BRT e impedisce il suo passaggio, il mezzo di trasporto veloce per definizione non riesce ad assolvere al suo compito. E dunque il Comune sta per correre ai ripari con un aumento dei controlli. Frosinone, nuove telecamere h24 contro il transito illecito nelle corsie BRT Frosinone, sosta selvaggia e transito abusivo ostacolano il Bus Rapid Transit: in arrivo più controlli (Foto: Comune di Frosinone) LEGGI ANCHE Roma, in arrivo il Bus Rapid Transit: due progetti per il trasporto pubblico più veloce Come riporta Ciociaria Oggi, infatti, sono in arrivo installazioni di dispositivi tecnologici in grado di aumentare il presidio 24 ore su 24 sulla tratta percorsa dal Bus Rapid Transit. In particolare i controlli riguarderanno le porzioni parallele alle strade più trafficate di Frosinone e quelle zone in cui, per la ristrettezza della superficie carrabile, non è stato possibile separare fisicamente la corsia preferenziale dalle altre tramite cordoli o barriere architettoniche urbane. Arriveranno per esempio telecamere in grado di rilevare il transito illecito. Saranno organizzate come se fossero varchi di monitoraggio, delle sorte di checkpoint con occhi elettronici che funzioneranno come quelli delle Ztl. Il rilevamento del passaggio irregolare sulla corsia riservata sarà telematico e automatico anche di notte, grazie a dispositivi illuminatori a infrarossi. Le videocamere intelligenti saranno collegate al monitoraggio da remoto. Parallelamente il Comune sta provvedendo ai pannelli informativi di segnalazione e all’adeguamento degli impianti semaforici per ottimizzare l’integrazione del BRT con la viabilità standard. Mentre i nuovi occhi elettronici saranno alcuni di quelli che Frosinone installerà nelle sue strade, grazie al nuovo Patto per la Sicurezza urbana firmato dall’amministrazione con la Prefettura. Sia che riguardino la lotta a criminalità e degrado sia che presidino contro l’uso illecito delle corsie preferenziali, sono in arrivo numerosi nuovi dispositivi di videosorveglianza sulle strade frusinati.