Ravenna, autobus gratis per 3 anni: dal 15 settembre la Linea 1 non si paga. I dettagli

Ravenna, autobus gratis per 3 anni: dal 15 settembre la Linea 1 non si paga. I dettagli

Tre anni di autobus gratis per incentivare il trasporto pubblico e alleggerire il traffico: Ravenna prepara una svolta nella mobilità cittadina

Prendere l’autobus a Ravenna, tra qualche settimana, non costerà più un euro. Non per un mese, non per una sperimentazione lampo: per tre anni interi. Il Comune ha deciso di fare sul serio.

Tutto parte da una promessa fatta in campagna elettorale dal sindaco Alessandro Barattoni, quella di una linea di trasporto pubblico completamente gratuita per combattere il caro carburanti. Detto, fatto — anzi, prima testato, poi fatto. Da settembre dello scorso anno a giugno la linea 80 aveva viaggiato gratis, in via sperimentale, e i risultati devono aver convinto parecchio chi sta a Palazzo Merlato. Perché ora si passa al livello successivo.

Cosa cambia dal 15 settembre

Con una delibera di giunta in arrivo domani, il Comune blinda la gratuità per i prossimi tre anni su tutta la Linea 1. E qui arrivano le due novità vere, quelle che fanno la differenza rispetto all’esperimento di un anno fa:

  • Gratis su tutto il percorso, non solo su un tratto come accadeva con la linea 80;
  • Gratis tutti i giorni, dal lunedì alla domenica compresa, dalla prima corsa del mattino all’ultima della sera, per l’intero orario invernale del trasporto pubblico.

Una differenza niente male, se ci pensiamo: prima l’agevolazione copriva solo una parte del tragitto, adesso sale a bordo chiunque, ovunque scenda o salga lungo la linea.

Un filo che unisce parcheggi, centro e ospedale

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In pratica: lasci l’auto gratis in periferia, sali sul bus gratis, e arrivi dove ti serve senza spendere un centesimo e senza intasare le strade del centro.

Le parole del sindaco

Barattoni non fa mistero delle intenzioni che stanno dietro alla mossa. Ha spiegato:

«L’incentivazione e il finanziamento al trasporto pubblico locale sono un sostegno rivolto al risparmio dei cittadini di contrasto al ‘caro-gasolio’ e, allo stesso tempo, rappresentano un forte investimento rispetto all’ambiente e al miglioramento della qualità dell’aria».

Il sindaco riconosce che cambiare le abitudini della gente non è cosa da un anno all’altro, ma aggiunge:

«Siamo altrettanto convinti che questa scelta sarà fondamentale per garantire un risparmio ai cittadini evitando, allo stesso tempo, la concentrazione di traffico».

Insomma, la scommessa di Ravenna è chiara: meno auto in giro, più gente sui bus, aria un po’ più respirabile e portafogli meno alleggeriti a fine mese. Vedremo, con l’inverno alle porte, se la città risponderà davvero all’appello.