Smart Road Legal Autostrade, vacanze finite e parte il controesodo: traffico da bollino rosso in Liguria Marco Gramigni 27 August 2026 Citizen Italia Mobility Oltre 25 milioni di spostamenti attesi sulle strade italiane da venerdì a domenica: in Liguria attenzione soprattutto ad A10, A12, A7 e A26 Ecco, ci siamo di nuovo. Fine agosto, valigie che tornano in macchina, e le autostrade che si riempiono come ogni anno di questi tempi. Stavolta però la partita si gioca al contrario: non si scappa più verso il mare, si rientra. È il classico controesodo, quel momento in cui chi era andato in vacanza torna a casa perché lunedì, piaccia o no, si ricomincia a lavorare. I numeri, e sono tanti Partiamo dai dati, che parlano chiaro. L’Osservatorio Mobilità Stradale di Anas — praticamente l’occhio che tiene sotto controllo il traffico su strade e autostrade italiane — ha buttato giù una stima che fa venire il mal di testa solo a leggerla: da domani sino a domenica 30 agosto sulle strade e autostrade della società del Gruppo Fs ci saranno oltre 25 milioni di spostamenti di autoveicoli. Un weekend che, dicono gli addetti ai lavori, potrebbe pure superare quello appena passato in termini di caos. Genova sotto assedio (autostradale) Chi abita da queste parti lo sa già: le arterie più a rischio sono quelle che portano su e giù dal capoluogo ligure. A10 e A12, chi rientra verso Genova A7 e A26, direzione nord E non pensate di scampare il problema prendendo le strade statali. Anche lì si mette male, soprattutto lungo la via Aurelia e sulla SS45 della Val Trebbia, due direttrici che ogni estate fanno da valvola di sfogo — e da imbuto — per chi torna dall’entroterra o dalla costa. Bollino rosso: quando e perché Autostrade, vacanze finite e parte il controesodo: traffico da bollino rosso in Liguria LEGGI ANCHE Bari-Grumo Appula, treni di nuovo in servizio: ecco quando riparte la linea Viabilità Italia, la struttura che a livello nazionale coordina il monitoraggio e le previsioni sul traffico, ha già tirato fuori il cartellino. Bollino rosso nel pomeriggio di domani, venerdì 28 agosto, nella mattinata di sabato 29 agosto, e nel pomeriggio di domenica 30. Tradotto in parole semplici: in quelle ore le città si riempiranno di macchine che arrivano dalle località di vacanza. Tutte insieme, più o meno. E occhio pure ai mezzi pesanti: il divieto di transito è in vigore sabato dalle 8 alle 16 e domenica dalle 7 alle 22. Anas prova a metterci una toppa Per alleggerire un po’ la pressione, Anas ha potenziato l’impegno del personale su tutto il territorio nazionale e ha ridimensionato la presenza dei cantieri. Sul territorio restano operativi circa 2.500 tra tecnici e personale di esercizio, oltre agli operatori delle sale operative territoriali e della Sala Situazioni Nazionale — la vera cabina di regia che segue minuto per minuto quello che succede sulle strade. Le parole di chi guida la baracca A firmare l’appello agli automobilisti ci pensa Claudio Andrea Gemme, amministratore delegato di Anas. Il titolo scelto dall’azienda per presentare i dati di questo weekend dice già molto da solo: “Qualche minuto in più nel viaggio non cambia la giornata; una scelta sbagliata alla guida può avere conseguenze molto gravi”. Non è la prima volta che Gemme lancia questo tipo di messaggio in questi giorni di controesodo. Solo la settimana scorsa, presentando i dati del weekend precedente, aveva usato parole molto simili: “Per milioni di italiani è arrivato il momento di rientrare a casa e riprendere il ritmo della quotidianità, del lavoro e degli impegni di ogni giorno. È proprio in questa fase, però, che dobbiamo prestare ancora maggiore attenzione alla sicurezza sulle nostre strade”. E aveva aggiunto un passaggio netto sul tema della distrazione al volante: “mai utilizzare il cellulare mentre si è al volante. Una notifica, una telefonata, un messaggio possono aspettare. Alla guida, invece, ogni secondo di distrazione può avere conseguenze irreversibili”.