Italia, incidenti stradali e pedoni: vittime in aumento nel 2026. I numeri

Italia, incidenti stradali e pedoni: vittime in aumento nel 2026. I numeri

Nei primi otto mesi del 2026 sono aumentati in Italia i pedoni che hanno perso la vita in incidenti stradali, la metà delle vittime travolta mentre attraversava sulle strisce

Più di un pedone al giorno ha perso la vita sulle strade italiane nei primi 8 mesi del 2026. Tra il 1° gennaio e il 31 agosto sono trascorsi 243 giorni e le vittime pedonali di incidenti stradali sono state 264. Numeri che certificano una situazione ancora troppo critica nel nostro Paese, dove i numeri sono peggiorati rispetto al 2025 nel periodo parziale di quest’anno.

Da 248 sono infatti passate a 16 in più le persone che hanno perso la vita perché travolte a piedi da mezzi a motore. Un aumento del 6,5% che accende ancora di più i riflettori sul tema della sicurezza degli utenti deboli. Anche perché, secondo i dati forniti dall’Osservatorio Asaps Sapidata, 121 persone sono morte mentre stavano attraversando sulle strisce pedonali.

Quasi la metà del totale, quindi, è stata uccisa per un mancato rispetto delle regole del Codice della Strada. E L’Osservatorio conta ben 24 casi di pirateria da inizio anno, perciò investimenti di pedoni senza che il colpevole si sia fermato a prestare soccorso. Il dato mensile di mortalità più elevato ce l’ha sempre gennaio, con 47 vite stroncate in un sinistro stradale. Agosto ha chiuso con 27 vittime.

Pedoni vittime di incidenti in Italia, i dati Regione per Regione

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Tra le Regioni d’Italia la Lombardia resta quella con il maggior numero di pedoni morti in incidenti stradali: 39, di cui 5 a Milano. Subito dietro si piazza il Veneto con 28 vittime, mentre il Lazio segue con 26 di cui 13 solo a Roma. Sopra i 20 anche Campania (24) e Piemonte (23). Poi Toscana con 18 vite spezzate, Emilia-Romagna e Puglia a 17, Sicilia e Liguria a 15.

Sotto i 10 pedoni che hanno perso la vita Calabria e Friuli-Venezia Giulia (8), Sardegna (6), Marche e Abruzzo (5), Umbria (4). Il Trentino-Alto Adige piange complessivamente 3 vittime, la Valle D’Aosta 2 e l’Umbria una. Solo una Regione d’Italia per fortuna ancora non ha contato pedoni che sono morti in incidenti stradali, la Basilicata. Con questi ritmi il rischio è quello di superare le 419 vittime del 2025.