Milano, partita la nuova Ztl Isola: tutto ciò che serve sapere

Milano, partita la nuova Ztl Isola: tutto ciò che serve sapere

Nella serata di lunedì 7 settembre è partita a Milano la nuova Ztl Isola, attiva di notte e fino alle 6 del mattino successivo: ecco chi può accedere ai varchi senza rischiare la multa 

Alle 19:30 di lunedì 7 settembre si sono accese le telecamere con lettura targhe della Ztl Isola a Milano. È partito il controllo dei varchi di una delle aree a traffico limitato più discusse del capoluogo lombardo. Le proteste infatti sono  andate in scena ancora mentre i varchi si stavano accendendo, in piazzale Lagosta, con un raduno di persone che diceva no a questa nuova soluzione che vuole diminuire il traffico serale e notturno dei veicoli, per un quieto vivere migliore per i residenti.

La Ztl Isola, infatti, sarà attiva dalle 19:30 alle 6 del mattino, proprio per non inficiare sul traffico giornaliero dei lavoratori e andare a diminuire quello della sera. Per esempio dei veicoli che raggiungono l’area per la movida. I varchi, dopo quasi cinque mesi di sperimentazione (è partita a fine aprile senza sanzioni), ora hanno già emesso le prime multe per chi non aveva diritto a transitare. E la misura continua a dividere i residenti.

Ztl Isola: chi può accedere

Residenti e domiciliati che hanno di un pass sosta all’interno della zona delimitata dai lettori targhe sono automaticamente connessi a un contrassegno digitale e possono entrare e uscire quando vogliono. Se chi vi abita non hanno un pass per sostare nella Ztl Isola possono invece richiedere di abbinare i propri mezzi al permesso di accesso. Lo stesso vale per coloro che possiedono un box auto. 

Possono entrare poi senza problemi i ciclomotori o motoveicoli, oltre ai mezzi per il trasporto di persone (taxi, Ncc, veicoli con contrassegno disabili). Chiaramente l’ingresso in Ztl è permesso anche a mezzi di soccorso e delle forze dell’ordine. Inoltre, i titolari di un pass sosta valido nelle aree limitrofe Filoviaria 9 o Filoviaria 10, entrati prima dell’attivazione della Ztl, sono autorizzati sia alla sosta durante gli orari di validità sia al successivo transito in uscita.

Ci sono poi i casi delle autorimesse e degli hotel con garage privato all’interno del perimetro dei varchi. In questo caso, i clienti possono entrare nella zona a traffico limitato senza problemi, perché sono i titolari delle attività commerciali in questione a registrare le targhe sull’apposito portale. Sono autorizzati, senza obbligo di registrare targhe, anche i mezzi di trasporto di materiale deperibile, con permesso anche di sostare, ma solo nel periodo necessario a caricare o scaricare merci.

Possono inoltre accedere alla Ztl Isola anche i lavoratori turnisti che operano dentro la Ztl, oppure servizi come le imprese di pulizie  o di manutenzione che hanno contratti continuativi di prestazione con attività commerciali che hanno sede dentro i varchi. Per esempio accordi con i condomìni.

Il nodo dei permessi extra per gli ospiti

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Una misura che continua a far discutere è quella dei permessi per gli ospiti. Ovvero ogni residente all’interno della Ztl Isola può infatti richiedere l’accesso di un solo veicolo al giorno, ma c’è chi protesta perché, in caso debba ricevere più persone, queste non possono arrivare con la propria auto. Introdotta anche la possibilità, per gli Over 75 residenti nell’area a traffico limitato, di far accedere un mezzo di familiari o caregiver abituali per accompagnamento oppure per prestare servizi assistenziali.

Residenti divisi

Gli abitanti della Ztl Isola sono divisi dunque, tra chi ritiene inutili queste misure e chi ci vede lati positivi. Per esempio, la riduzione del traffico e dei rumori serali, durante i mesi di sperimentazione, è stata percepita da molti. Così come c’è chi ritiene che sia giusto incentivare l’utilizzo di mezzi pubblico o di mobilità dolce all’interno di sempre più aree urbane.

Altri invece puntano sul nodo dei contrassegni extra da assegnare agli ospiti, che sono troppo pochi. Qualcuno poi puntualizza che la riduzione del traffico serale svantaggi le piccole attività commerciali, con un minor transito di veicoli che può portare a una riduzione di clienti. E poi c’è chi crede che, per quanto riguarda la movida, basti arrivare prima delle 19:30, entrare liberamente e poi non uscire più per tutta la sera.