Smart Road Roma, parcheggi di scambio: da ottobre si paga di notte. Ecco dove Marco Gramigni 08 September 2026 Mobility Dal 1° ottobre cambia la gestione della sosta notturna: si parte da Conca d’Oro, Annibaliano e Jonio, ma la tariffa è destinata a essere estesa agli altri parcheggi di scambio Chi lascia l’auto tutta la notte nei parcheggi di scambio romani dovrà iniziare a fare i conti con il portafoglio. Dal primo ottobre, a Conca d’Oro, Annibaliano e Jonio scatta la sosta notturna a pagamento, e la cosa – stando a quanto trapela da Roma Capitale – non resterà confinata a questi tre siti: la nuova regola verrà estesa un po’ alla volta a tutti gli altri parcheggi di scambio della città. Perché questa stretta Dietro la decisione dell’amministrazione capitolina c’è un obiettivo preciso: liberare posti auto per chi il parcheggio lo usa davvero come dovrebbe, cioè i pendolari che di giorno lasciano la macchina per prendere metro o bus e andare al lavoro. Capita spesso, invece, che qualcuno occupi lo stesso stallo per giorni interi, magari partendo per un viaggio e lasciando l’auto lì ferma – togliendo così spazio a chi ne avrebbe bisogno ogni mattina. Quanto si paga e quando Roma, parcheggi di scambio: da ottobre si paga di notte. Ecco dove LEGGI ANCHE Bike sharing Genova, lotta all’abbandono selvaggio dei mezzi: multati utenti e operatori. I numeri La tariffa è fissata a 80 centesimi l’ora. Da segnalare un dettaglio che farà storcere il naso a parecchi: la tariffa dovrà essere pagata anche dai possessori di abbonamento Metrebus. Chi pensava che l’abbonamento coprisse tutto, insomma, dovrà ricredersi. Le uniche persone esentate dal pagamento sono quelle con disabilità. Per quanto riguarda gli orari, una nota di Atac – l’azienda che gestisce il trasporto pubblico a Roma – chiarisce bene i confini della fascia notturna: l’orario notturno è compreso dalle 00.15 alle 5.15, da domenica a giovedì, e dalla 2.15 alle 5.15 il venerdì e il sabato. Il weekend, insomma, gode di un paio d’ore di “grazia” in più prima che scatti la tariffa, probabilmente per venire incontro a chi rientra tardi dopo una serata fuori. Un vincolo da tenere a mente C’è un aspetto pratico su cui vale la pena soffermarsi, perché non è secondario: durante l’orario notturno non sarà possibile in alcun caso poter riprendere l’automobile parcheggiata. Chi ha in programma una partenza notturna o un rientro last minute farebbe bene a organizzarsi con anticipo, perché una volta scattato l’orario di chiusura, l’auto resta lì fino al mattino, punto e basta.