Enforcement Smart Road Italia, incidenti che coinvolgono pedoni: vittime in aumento nel 2026. I numeri Francesco Ton... 22 September 2026 L’Italia ha superato quota 300 pedoni uccisi in indicenti stradali nel 2026, il dato delle vittime è in aumento rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso: in Lombardia il maggior numero di morti È allarme sicurezza per i pedoni in Italia. Nella settimana tra il 14 e il 21 settembre nel nostro Paese è stata raggiunta la quota di 304 morti in incidenti sulle strade, con 14 vittime nell’arco di 7 giorni. Due ogni 24 ore. Una cifra che accende i riflettori sulla pericolosità che le carreggiate italiane hanno ancora per gli utenti deboli. Calcolando i numeri del 2026 a partire dal 1° gennaio, sono più di una vittima al giorno secondo i dati dell’Osservatorio Asaps-Sapidata, che aggiorna settimanalmente il numero di sinistri mortali per chi utilizza a piedi le strade. La pericolosità è maggiore per gli Over 65, che rappresentano quasi la metà delle persone che hanno perso la vita (145 su 304). Un aspetto su cui serve intervenire urgentemente, in un Paese come l’Italia dove l’età media è avanzata. In ogni caso il numero delle vittime preoccupa perché la tendenza, per il momento, vede i morti del 2026 superare quelli del 2025. Tra gennaio e agosto, infatti, quest’anno erano l‘8% in più i pedoni uccisi in incidenti stradali (dal 248 a 268) e a settembre sono già 36 le persone che hanno perso la vita. Numero che lo proietta al terzo posto per i mesi più tragici del 2026, dopo gennaio e marzo, senza che sia ancora finito. Il trend, dunque, non è in calo. Italia, la Lombardia a quasi 50 pedoni travolti. Basilicata unica con zero vittime Italia, incidenti che coinvolgono pedoni: vittime in aumento nel 2026. I numeri LEGGI ANCHE Roma, decoro urbano: più controlli e sanzioni della Polizia Locale ai turisti incivili L’allarme aumenta perché, ancora secondo i numeri Asaps-Sapidata, su 304 vittime ben 137 sono state investite sulle strisce pedonali. Una prova ulteriore del fatto che ci sia bisogno di aumentare la sicurezza anche degli spazi riservati ai pedoni. La maggioranza dei sinistri fatali del 2026 continua ad accadere in Lombardia, dove 48 persone sono state travolte mortalmente in strada (8 a Milano). Segue il Veneto, dove 35 pedoni sono morti in incidenti, mentre la Campania ha pianto 30 vite spezzate. Il Lazio conta 28 vittime, di cui l’esatta metà sul territorio di Roma. Ventiquattro i morti in Piemonte, 21 in Toscana e 20 in Emilia-Romagna. In doppia cifra anche Sicilia (18), Puglia (17) e Liguria (15). In Friuli-Venezia Giulia sono morte 9 persone, mentre in Calabria e Sardegna 8. Le Marche seguono a 6 vittime, l’Abruzzo e il Trentino-Alto Adige a 5. Chiudono l’Umbria a 4, la Val d’Aosta a 2 e il Molise con un pedone ucciso. L’unica Regione che non ha ancora contato morti è la Basilicata.