Messina-Siracusa, treni sospesi dal 1° ottobre: lavori fino al 31 gennaio 2027

Messina-Siracusa, treni sospesi dal 1° ottobre: lavori fino al 31 gennaio 2027

Dal 1° ottobre la tratta Messina-Siracusa cambia volto: per quattro mesi i lavori costringeranno a riorganizzare la circolazione e a fare i conti con bus sostitutivi e nuovi orari

Chi prende regolarmente il treno tra Messina e Siracusa, si segni questa data sul calendario. Dal 1° ottobre parte un cantiere bello robusto, di quelli che durano parecchio: si va avanti fino al 31 gennaio 2027. A muoversi è RFI, cioè Rete Ferroviaria Italiana, la società del gruppo Ferrovie dello Stato che si occupa di gestire binari e infrastrutture (non i treni in sé, quelli restano a Trenitalia). Il tratto sotto i riflettori è quello tra le stazioni di Bicocca e Siracusa Centrale.

Ma perché tutto questo trambusto?

Dietro i disagi c’è un progetto niente male. Si tratta di lavori propedeutici a due opere che da tempo si aspettavano in Sicilia orientale: il Bypass ferroviario di Augusta e la Variante Gornalunga. Detto in parole povere, si sta rimettendo mano a un pezzo di rete piuttosto vecchiotto per renderlo più veloce e affidabile su tutto l’asse Siracusa-Catania-Messina. Il conto è tutt’altro che spicciolo: parliamo di circa 215 milioni di euro di investimento complessivo, con quasi 250 persone al lavoro tra operai, tecnici e squadre specializzate.

E ora la parte che interessa a chi viaggia

Messina-Siracusa, treni sospesi dal 1° ottobre: lavori fino al 31 gennaio 2027

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  • I treni a lunga percorrenza — Intercity Giorno e Intercity Notte sulla Milano/Roma-Siracusa — vengono cancellati nel tratto Catania/Messina-Siracusa e rimpiazzati con bus. Occhio anche al 30 settembre, giorno in cui alcuni di questi treni subiscono già cancellazioni parziali, quindi il caos comincia un giorno prima del previsto.
  • I Regionali sulla Messina-Catania-Siracusa vengono limitati nel Nodo di Catania, con un cambio treno-bus organizzato proprio alla stazione di Catania Centrale.
  • Chi prende la Catania-Caltagirone si ritrova i treni cancellati del tutto, sostituiti da bus tra Catania e le destinazioni di Caltagirone e Gela.

Bus sì, ma con qualche fregatura

Un autobus non sarà mai un treno, questo è chiaro a tutti. E infatti Trenitalia stessa avvisa che i tempi di percorrenza potrebbero allungarsi per via del traffico stradale, tutt’altro che leggero da quelle parti. E i posti disponibili? Meno rispetto al normale servizio su rotaia, quindi meglio organizzarsi per tempo se si viaggia in gruppo o in orari di punta.

Chi si sposta con la bici dovrà arrangiarsi: sui bus salgono solo le pieghevoli, niente mountain bike o bici da corsa, e nemmeno monopattini o altri mezzi di micromobilità elettrica. Stesso discorso per gli amici a quattro zampe — vietati, tranne ovviamente i cani guida.

Quattro mesi sono tanti, non si può nasconderlo. Ma la Sicilia orientale aspetta da un pezzo un ammodernamento serio della sua rete ferroviaria, e a conti fatti questo tipo di cantieri, per quanto scomodi nell’immediato, sono il prezzo da pagare per binari più moderni e collegamenti meno traballanti negli anni a venire. Nel frattempo, chi viaggia farà bene a controllare gli orari aggiornati prima di uscire di casa: meglio una verifica in più che perdere la coincidenza.