Misc Smart Road Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, evitato il blocco dei Diesel euro 5. La nuova normativa Luca M. Saladini 26 September 2026 Mobility Rinviando il provvedimento di un anno il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha evitato il blocco dei Diesel euro 5 nel Bacino Padano Il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto-legge che evita il blocco della circolazione dei veicoli diesel Euro 5 nel Bacino Padano. Il provvedimento interviene sul dl del 12 settembre 2023 e sostituisce il termine del 1° ottobre 2026 con quello del 1° ottobre 2027. Un anno in più per permettere a tutti i cittadini di potersi adeguare e poter cambiare il proprio parco auto. La proroga riguarda, in particolare, le autovetture e i veicoli commerciali delle categorie N1, N2 e N3 alimentati a diesel e classificati Euro 5. La relazione tecnica spiega che la modifica serve a riconoscere alle Regioni “una maggiore flessibilità nella definizione degli strumenti di pianificazione ambientale”, fermo restando l’obiettivo di conseguire i livelli di riduzione delle emissioni previsti dalla normativa nazionale ed europea. Ministero delle infrastrutture e dei trasporti dalla parte dei cittadini della Lombardia Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, evitato il blocco dei Diesel euro 5. La nuova normativa LEGGI ANCHE Codice della Strada, chi paga i danni in un tamponamento a catena? La risposta Nello schema di decreto l’urgenza viene motivata dalla necessità di evitare, a partire dal 1° ottobre 2026, “rilevanti ripercussioni sulla mobilità dei cittadini, sulla continuità dei servizi di trasporto e sul sistema economico e produttivo delle aree interessate”, consentendo allo stesso tempo alle Regioni di completare le misure necessarie per gli obiettivi di qualità dell’aria. In Italia circolano circa 3,5 milioni di autoveicoli e 0,6 milioni di veicoli commerciali con alimentazione diesel Euro 5, mentre oltre 1,2 milioni di autoveicoli e 200mila veicoli commerciali sono operativi nel Bacino Padano. Grande soddisfazione del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, che ha chiesto un intervento mirato al Governo per tutelare la mobilità di cittadini e imprese.