Italo amplia i collegamenti con Itabus: nuove tratte per Cortina, Aosta e Courmayeur

Italo amplia i collegamenti con Itabus: nuove tratte per Cortina, Aosta e Courmayeur

Da Cortina a Courmayeur, passando per Aosta: Italo amplia i collegamenti con Itabus in vista dell’inverno

Con l’inverno alle porte, Italo tira fuori dal cilindro una novità che farà felici gli amanti della neve senza patente nel cassetto. L’azienda allarga infatti la collaborazione con Itabus, piazzando nuovi collegamenti treno-bus verso tre mete che more o meno tutti sognano a dicembre: Cortina d’Ampezzo, Aosta e Courmayeur.

Come funziona, in soldoni

Niente biglietti separati, niente rincorse tra stazione e fermata del pullman. Si compra un solo biglietto e si combinano automaticamente treno e autobus, con le coincidenze già incastrate a dovere.

Per chi punta su Cortina, la formula prevede due servizi intermodali: si sale sull’Italo fino a Mestre, poi si cambia su un autobus che fa tappa a Longarone, Tai di Cadore e San Vito di Cadore prima di arrivare a destinazione. Si parte – tra le altre – da Roma, Firenze, Bologna, Vicenza, Verona, Brescia e Milano.

Chi invece sogna le piste di Aosta o Courmayeur deve cambiare mezzo a Torino Porta Susa. Qui i viaggi giornalieri sono due, uno all’andata e uno al ritorno, con partenze da città come Napoli, Roma, Firenze, Bologna e Milano.

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I collegamenti giornalieri sono dodici, sei per ogni direzione, e permettono – sempre con un acquisto unico – di arrivare a Torino, Milano, Bologna, Firenze, Roma, Napoli e Salerno.

Dietro la scelta, la parola a chi la rete la progetta

A motivare la strategia ci pensa Dora Bonadies, che in Italo si occupa di Network & Market Development – in pratica è lei a decidere come e dove espandere la rete dei collegamenti. “Continuiamo ad investire sull’intermodalità perché crediamo che questo sia il futuro dei trasporti”, ha dichiarato, spiegando che l’azienda lavora per intercettare la domanda che arriva sia dalle mete turistiche che dalle zone a forte vocazione produttiva.

Non solo montagna: il quadro è più ampio

La rete Italo-Itabus, va detto, non nasce oggi con queste tratte invernali. Da tempo copre anche Sorrento e il porto di Napoli, oltre a garantire servizi su misura per grandi eventi come Lucca Comics – quelli, per intenderci, dove altrimenti ti ritroveresti a cercare parcheggio per ore.

E lo sguardo va pure oltre confine. Itabus ha attivato nuove linee che da Torino e Milano portano fino a Monaco di Baviera, passando per Lugano e Coira (in Svizzera). Chi invece punta dritto su Innsbruck trova collegamenti diretti da diverse città italiane.

Insomma, la fotografia che emerge è quella di una rete che cresce a macchia d’olio – tra montagna, mare ed eventi – puntando tutto su un concetto semplice: un biglietto, più mezzi, zero grattacapi.