Bassano, chiude la Nuova Gasparona dal 19 ottobre: viadotto chiuso fino a gennaio, ecco le deviazioni

Bassano, chiude la Nuova Gasparona dal 19 ottobre: viadotto chiuso fino a gennaio, ecco le deviazioni

Dal 19 ottobre stop al viadotto della Nuova Gasparona a Marchesane: la riapertura è prevista a gennaio. La Pedemontana sarà gratuita tra Bassano Ovest e Colceresa, mentre cresce la preoccupazione per le code sulle strade locali

Lunedì pomeriggio, il 19 ottobre, scatta lo stop. Chiude il viadotto della sp 111, quella strada che tutti a Bassano chiamano semplicemente “Nuova Gasparona“, nel tratto che sovrasta Strada Rivarotta, a Marchesane. E non è mica una chiusura isolata: si porta dietro anche la sp 52, la provinciale che tiene insieme Bassano, Nove, Pozzoleone e scende fino a San Pietro in Gu, già oltre confine, in terra padovana.

Riapertura prevista a gennaio. Tempo necessario per sistemare il viadotto, dicono da Provincia e Vi.Abilità (la società che gestisce le strade provinciali del Vicentino). Nel frattempo, però, bisogna arrangiarsi.

Il tratto chiuso: 2,3 chilometri che pesano come macigni

Da un lato la rotatoria di Strada Cartigliana, in Quartiere Pre, proprio al confine con Cartigliano. Dall’altro corso della Ceramica, sulla sp 60 a Marostica. In mezzo, cantiere. Non tantissimi chilometri sulla carta, ma proprio quelli che tengono insieme l’asse est-ovest della zona, quindi il problema non è di poco conto.

La scorciatoia buona: la Pedemontana

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E qui arriva pure una notizia che fa piacere. Il sindaco di Bassano, Nicola Finco, aveva chiesto all’assessore regionale alle infrastrutture Marco Zecchinato di rendere gratuito il tratto Bassano Ovest-Colceresa, circa 6,5 chilometri di Pedemontana. Richiesta appoggiata anche dalla Provincia, con tanto di interrogazione firmata dalla consigliera regionale del Pd Chiara Luisetto. Alla fine la Provincia ha tirato fuori 24mila euro per coprire i pedaggi durante i lavori. Un bel sollievo per pendolari e camionisti, va detto.

Viabilità locale: qui le cose si complicano davvero

Strada Cartigliana e viale De Gasperi diventano le strade “di salvezza” per chi deve raggiungere la sp 111 o il casello di Bassano Ovest, oppure scendere verso Cartigliano.

Strada Marchesane a nord e Strada Rivarotta a sud resteranno sbarrate per una sessantina di giorni, proprio dove sorge il cantiere. Risultato? L’incrocio semaforico nel centro di Nove – dove si incrociano sp 52 e sp 58 – rischia di diventare un imbuto bello e buono, con code che si allungano e pazienza che si accorcia.

Da lì, comunque, si può puntare verso est sulla sp 59 a Travettore di Rosà e poi risalire verso Bassano, oppure proseguire fino alla statale 47. Dal lato ovest resta percorribile la sp 111 fino a Marostica e la sp 248 Schiavonesca-Marosticana per chi deve arrivare a Vicenza.

Gli imprenditori preoccupati: “Il traffico pesante non regge”

A Est e Sud di Bassano c’è una fetta di territorio pieno di capannoni, uffici, attività commerciali. E chi ci lavora teme il peggio: la provinciale 59 e Strada Cartigliana, le due arterie che attraversano quella zona industriale, rischiano di prendersi tutto il traffico deviato, camion compresi.

Da qui la proposta degli imprenditori della zona: lasciare aperto un varco verso la Nuova Gasparona da Strada Rivarotta, vicino al viadotto, così da dimezzare il tratto chiuso e alleggerire la pressione sulla rete minore. Al momento, però, nessuna risposta da parte degli enti coinvolti. Si aspetta.