Legal Multe ai pedoni, cosa cambia con il nuovo Codice della strada: smartphone, attraversamenti e sanzioni Alberto Bruzzone 18 October 2026 Dalla possibile multa per chi attraversa guardando il cellulare alle regole già in vigore sulle strisce pedonali: ecco che cosa devono sapere i pedoni e quali comportamenti possono costare una sanzione Italia Sulle multe ai pedoni, ecco che cosa cambia con il nuovo Codice della strada: cosa c’è da sapere su smartphone, attraversamenti e sanzioni. Non soltanto automobilisti, motociclisti e conducenti di monopattini: anche i pedoni devono rispettare le regole del Codice della strada e possono incorrere in una multa in caso di comportamento scorretto. Negli ultimi mesi, però, a far discutere è stata soprattutto l’ipotesi di introdurre nuove sanzioni per chi attraversa la carreggiata distratto dallo smartphone. La proposta ha alimentato il dibattito sulla sicurezza stradale e sulla responsabilità di chi si muove a piedi. Ma qual è la situazione attuale e quali sono le multe che possono essere effettivamente applicate? Smartphone mentre si attraversa: la multa da 75 euro non è stata confermata Tra le ipotesi circolate durante la revisione del Codice della strada nel 2026 figurava una sanzione di 75 euro per i pedoni che attraversano utilizzando il cellulare, il tablet o altri dispositivi elettronici, oltre che per alcune condotte imprevedibili durante l’attraversamento. La misura, tuttavia, non è entrata nel nuovo testo approvato dal Consiglio dei ministri il 13 ottobre 2026. Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha infatti comunicato che le disposizioni inizialmente ipotizzate per sanzionare i pedoni che utilizzano lo smartphone durante l’attraversamento sono state eliminate. Attenzione, quindi alle notizie che parlano di una multa automatica da 75 euro per chi attraversa guardando il telefono: sulla base del testo annunciato, questa specifica sanzione non è stata confermata. Occorre inoltre distinguere l’approvazione del testo in Consiglio dei ministri dalla sua eventuale entrata in vigore definitiva. Le multe ai pedoni esistono già: che cosa prevede l’articolo 190 Anche senza la nuova sanzione ipotizzata, il Codice della strada prevede già multe per i pedoni che non rispettano le regole di circolazione. Il riferimento principale è l’articolo 190, che disciplina il comportamento di chi si muove a piedi. La norma stabilisce che i pedoni devono utilizzare marciapiedi, banchine e spazi appositamente predisposti. Quando questi mancano o non sono utilizzabili, devono seguire le regole previste per la circolazione sul margine della carreggiata. Per le violazioni dell’articolo 190 è prevista una sanzione amministrativa da 26 a 102 euro, secondo gli importi riportati nel testo consultato del Codice della strada. Tra i comportamenti che possono comportare una multa rientrano: attraversare la strada senza rispettare le regole previste; attraversare diagonalmente un’intersezione; attraversare piazze e larghi al di fuori degli attraversamenti pedonali quando questi esistono; sostare o indugiare sulla carreggiata senza una necessità; passare davanti a un autobus, un filobus o un tram fermi alla fermata per attraversare la strada; utilizzare pattini, tavole o altri acceleratori di andatura sulla carreggiata, in violazione delle disposizioni previste. La disposizione comprende anche altri comportamenti vietati, come provocare intralcio agli altri pedoni sostando in gruppo presso passaggi pedonali o sui marciapiedi. Attraversare fuori dalle strisce: quando si rischia la multa? Uno degli errori più comuni è pensare che attraversare fuori dalle strisce sia sempre vietato oppure, al contrario, che sia sempre consentito. La regola è più precisa. I pedoni devono servirsi degli attraversamenti pedonali, dei sottopassaggi e dei sovrappassi. Quando questi non esistono oppure si trovano a più di 100 metri dal punto in cui si intende attraversare, è possibile attraversare la carreggiata in senso perpendicolare, prestando la necessaria attenzione per evitare situazioni di pericolo. In assenza di attraversamenti pedonali, inoltre, chi attraversa deve dare la precedenza ai conducenti. Diverso è il caso delle intersezioni: attraversare diagonalmente è vietato. Anche nelle piazze e nei larghi, quando esistono attraversamenti pedonali, non è consentito attraversare al di fuori di essi. Il rispetto di queste regole non è soltanto una questione di multe, ma un elemento essenziale per ridurre il rischio di incidenti. Pedoni e automobilisti: la sicurezza è una responsabilità condivisa Le regole valgono per tutti gli utenti della strada, ma questo non significa che le responsabilità siano sempre identiche. I pedoni devono attraversare con attenzione e rispettare la segnaletica. Gli automobilisti, a loro volta, devono prestare particolare attenzione in prossimità degli attraversamenti e rispettare gli obblighi di precedenza previsti dalla legge. La sicurezza stradale, dunque, non può essere affidata soltanto alle sanzioni. Servono comportamenti prudenti, attraversamenti ben visibili, marciapiedi accessibili e controlli efficaci. L’utilizzo dello smartphone mentre si cammina può certamente ridurre l’attenzione e aumentare i rischi, soprattutto quando si attraversa una strada. Anche in assenza della specifica multa da 75 euro ipotizzata durante la revisione normativa, evitare distrazioni resta una delle precauzioni più importanti. Nuovo Codice della strada: che cosa devono ricordare i pedoni La revisione del Codice della strada ha riportato al centro dell’attenzione il comportamento dei pedoni e la necessità di rendere più sicuri gli attraversamenti. Tuttavia, è importante distinguere le proposte discusse durante l’iter legislativo dalle norme effettivamente in vigore. In sintesi, le regole fondamentali restano chiare: utilizzare gli attraversamenti quando previsti, evitare attraversamenti diagonali, non sostare inutilmente sulla carreggiata e prestare attenzione ai veicoli. La vera novità, almeno per quanto riguarda la multa ai pedoni distratti dallo smartphone, è che la sanzione specifica ipotizzata da 75 euro è stata eliminata dal testo annunciato il 13 ottobre 2026. Le multe già previste dall’articolo 190, invece, continuano a costituire il riferimento per le violazioni delle regole di comportamento dei pedoni. Conoscere le disposizioni effettivamente applicabili è il modo migliore per evitare sanzioni e contribuire a una circolazione più sicura per tutti.