Dal territorio Smart Road Emilia-Romagna, autovelox di nuovo attivo sulla provinciale 1 tra Carpi e Ravarino: cosa c'è da sapere Marco Gramigni 29 October 2026 Mobility Nord-Est Dopo mesi di stop, da domani venerdì 30 ottobre l’autovelox sulla provinciale 1 tra Carpi e Ravarino tornerà a controllare la velocità in entrambe le direzioni. Ecco perché era stato spento e che cosa succederà agli altri dispositivi dell’Unione Terre d’Argine Da domani, chi percorre la provinciale 1 tra Carpi e Ravarino farà bene a tenere il piede leggero sull’acceleratore. L’autovelox torna a funzionare, piazzato in entrambe le direzioni di marcia. Non è una novità assoluta, anzi. È un ritorno al passato, dopo mesi di silenzio forzato. Perché erano stati spenti Qui la vicenda si fa interessante. Tutti e sei gli autovelox del territorio dell’Unione delle Terre d’Argine — l’ente che riunisce i Comuni di Carpi, Novi, Soliera e Campogalliano — erano stati staccati nei mesi scorsi. Non per un guasto, non per manutenzione ordinaria. Il motivo era burocratico, ma pesante: mancava una normativa chiara, a livello nazionale, su omologazione, taratura e verifiche dei dispositivi di rilevamento velocità. Senza quelle regole, usare gli apparecchi diventava un terreno scivoloso — multe contestabili, ricorsi, grane legali. Il governo ha colmato il vuoto normativo solo a luglio 2026, quando la disciplina è entrata finalmente in vigore. Da lì in poi, via libera per riaccendere tutto, ma con calma. Si riparte in due, gli altri aspetteranno Traffic Enforcement Camera with TEXT that means electronic speed control in italian language and symbol of police Emilia-Romagna, autovelox di nuovo attivo sulla provinciale 1 tra Carpi e Ravarino: cosa c’è da sapere LEGGI ANCHE Scuole Sicure, 1,5 milioni di euro per Polizia Locale e videosorveglianza: ecco i 70 Comuni beneficiari dei fondi del Ministero dell’Interno Quella in arrivo venerdì è solo la prima tranche. Carpi-Ravarino è il banco di prova, insieme a un secondo punto già pronto. Gli altri quattro dispositivi del territorio torneranno operativi mano a mano che si completano i lavori di riposizionamento — non basta riaccendere un interruttore, servono controlli, verifiche tecniche, tempi tecnici che la burocrazia impone. Chi controlla cosa A gestire gli apparecchi è la Polizia locale dell’Unione Terre d’Argine, il corpo che si occupa della sicurezza stradale su tutto il comprensorio. L’obiettivo dichiarato resta sempre lo stesso: frenare la velocità, ridurre gli incidenti, tutelare chi su quella strada ci passa ogni giorno — pendolari, famiglie, chi va al lavoro. Una provinciale che in tanti conoscono bene, e che da venerdì torna sotto l’occhio elettronico.