Roma, calano le vittime di incidenti stradali ma ancora non basta: in arrivo nuovi autovelox. L'annuncio

Roma, calano le vittime di incidenti stradali ma ancora non basta: in arrivo nuovi autovelox. L’annuncio

Nel 2026 sono in calo le vittime di incidenti stradali a Roma ma i sinistri aumentano e il Comune non vuole fermarsi, l’assessore alla Mobilità Eugenio Patanè annuncia l’arrivo di nuovi autovelox, tutor e photored

La tendenza è positiva, ma ancora non basta. I numeri della Polizia Locale di Roma riguardo gli incidenti stradali dei primi 10 mesi del 2026 hanno dato una notizia buona e una cattiva. Il lato negativo è che i sinistri sono aumentati rispetto allo stesso periodo del 2025, con un incremento di oltre 2.000 episodi (29.481 nel 2026 contro i 27.282 dell’anno scorso).

Quello positivo è che si sono ridotti quelli mortali (da 105 a 79), con annesso calo delle vittime, che da 106 sono scese a 82. Una diminuzione di circa il 25% che è incoraggiante per il Campidoglio, soprattutto per le azioni messe in atto a contrasto della mortalità stradale. Ma la Capitale sa che c’è ancora molto da fare, sia per ridurre ulteriormente i morti in strada sia per far calare gli incidenti con lesioni non fatali. Ed è per questo che il Comune romano proseguirà lungo la via già tracciata: aumentare i dispositivi di controllo sulle arterie cittadine.

Roma: in arrivo autovelox, tutor e photored. Patanè: “82 vite spezzate sono ancora troppe”

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Roma da tempo ha cominciato a investire sugli autovelox. Negli ultimi mesi, ad esempio, si sono accese nuove postazioni su viale Isacco Newton, via del Foro Italico, in Tangenziale Est e in Corso Francia. E il Comune si impegna a installare nuovi occhi elettronici per controllare la velocità, anche col sistema tutor. L’intenzione è anche quella di investire in nuovi photored, per monitorare il corretto comportamento degli automobilisti ai semafori: il mancato rispetto della precedenza agli incroci regolati da impianti semaforici è una delle cause principali di sinistri stradali.

L’annuncio è arrivato dall’assessore capitolino alla Mobilità Eugenio Patanè, che ha spiegato che

I numeri ci dicono in modo chiaro che le azioni e gli interventi che stiamo attuando sul territorio capitolino iniziano a portare i primi concreti benefici. Tuttavia, pur vedendo un segnale di inversione di tendenza sulla componente più drammatica dell’incidentalità, non possiamo in alcun modo ritenere accettabile un bilancio che conta ancora 82 vite spezzate. Ogni singola vittima rappresenta una tragedia per la nostra comunità e una ferita per la città.  C’è ancora un enorme lavoro da fare. Non possiamo abbassare la guardia: continueremo a lavorare  con determinazione per mettere in campo ulteriori misure per la sicurezza stradale, rafforzando i controlli e la prevenzione