Venezia, controlli sui monopattini: nel 2026 sanzioni aumentate del 50%. I numeri

Venezia, controlli sui monopattini: nel 2026 sanzioni aumentate del 50%. I numeri

Tra gennaio e ottobre 2026 la Polizia Locale di Venezia ha emesso il 50% in più di sanzioni per i conducenti di monopattini rispetto allo stesso periodo del 2025. Mancanza di targhino e di assicurazione le violazioni più frequenti

Stretta ai monopattini a Venezia. La Polizia Locale della città lagunare, come in altri centri urbani italiani, ha tenuto maggiormente sotto controllo i mezzi elettrici che quest’anno hanno conosciuto una maggiore regolamentazione. Come è noto, infatti, tra maggio e luglio sono entrati in vigore i provvedimenti che vincolano questi e-scooter a dotarsi di contrassegno identificativo e di assicurazione.

Così da renderli veicoli ben riconoscibili a tutti gli effetti e anche coperti da polizze di responsabilità civile. A contrasto invece di comportamenti illegali e pericolosi tenuti dai conducenti di monopattini e della non rara impunità che ne conseguiva. Proprio la mancanza di targhino e dell’assicurazione sono le violazioni al Codice della Strada che gli agenti veneziani hanno riscontrato nei loro controlli. E proprio l’inasprimento delle normative hanno portato ad allargare la quantità di irregolarità contestabili e quindi sanzionabili.

Non stupisce pertanto che il numero di multe che riguardano monopattini sia incrementato del 50% a Venezia tra gennaio e ottobre 2026. Nello stesso periodo del 2025 erano 359, quest’anno sono già 544.

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