Florida, flop formazione conducenti

Florida, flop formazione conducenti

Un incidente mortale in Florida tra un camion e un caravan, che ha causato il decesso di tre persone, apre il dibattito sulle carenze formative per il rilascio delle licenze di guida nello Stato americano

Con un imprudente inversione a “U”, un autoarticolato sulla Turnpike, in Florida, guidato da un immigrato clandestino regolarmente possessore di patente di guida per veicoli commerciali, si è scontrato con un minivan.

L’impatto ha causato il decesso dei tre passeggeri a bordo di quest’ultimo.

Il caso vedrà impegnato il tribunale federale del Sunshine State nel giudizio contro l’autista impiegato nella White Hawk Carriers.

In America la vicenda ha aperto un dibattito più ampio sulle carenze del sistema formativo dei corsi per l’ottenimento delle patenti professionali.

Ma anche sulla necessità di rivedere la regolamentazione vigente, a favore di una più ampia sensibilizzazione sul rispetto delle regole di guida.

Formazione conducenti professionali

Attualmente la licenza di guida di veicoli commerciali è, infatti, rilasciata con un’esperienza pratica minima, con diversi livelli di conoscenza tra i vari Stati USA.

Non è previsto l’accertamento delle opportune conoscenze linguistiche e delle norme del territorio su cui transita il veicolo.

Questo effimero percorso consente la guida di veicoli pesanti a persone poco preparate e con insufficiente preparazione delle prescrizioni regolamentari per la circolazione.

Accompagnate da una inadeguata capacità di comprensione del linguaggio dei cartelli stradali e, tantomeno, delle segnalazioni, informative o di pericolo, diffuse con messaggi di testo su insegne lungo le strade o attraverso notiziari via radio.

Dopo l’incidente tutto l’impianto viene rimesso in discussione.

AB 60 Act

Gli autisti di mezzi commerciali negli USA sono 3,5 milioni.

Circa 1 milione di licenze è stato rilasciato ai migranti irregolari dopo l’emanazione della norma 60/2015 da parte dell’Assemblea dello stato della California.

Questa ha semplificato procedure di rilascio della patente, con requisiti minimi personale e un numero di sole 15 ore di formazione del conducente. 

La ratio della norma AB60 del 2015 voleva far fronte alla necessità di rinnovamento della forza lavoro di conducenti commerciali.

Sulla base dei dati della Federal Motor Carrier Safety Administration, è caratterizzata da un corpus avanti negli anni, dove gli under 45 sono pochi.  

Nuove tecnologie

Il percorso formativo è stato reso più snello anche grazie al miglioramento della tecnologia, che ha portato a una dotazione dei mezzi con cambio automatico del 90%, contro il 10% degli anni 2000.

Il maggior comfort delle condizioni di guida non avrebbe dovuto però indebolire l’importanza delle numero di ore di pratica richieste.

Differenze con l’Europa

Ulteriore riflessione riguarda la disomogeneità della legislazione statunitense nella formazione dei conducenti, con la presenza nei vari Stati di corsi abilitanti alla guida dei veicoli commerciali molto diversi.

Unico elemento comune ai Paesi US è l’esiguo numero di ore pratico teoriche, che sono mediamente molto inferiori rispetto alla media europea.

A titolo esemplificativo, mentre in California, dove il conducente dell’incidente in Florida ha ottenuto la patente di guida commerciale (CDL), sono richieste solo 15 ore di formazione ELDT al volante per le patenti commerciali di Classe A e B, in Germania, le ore di pratica richieste sono circa 280.

Formazione conducenti junior

La varietà dei requisiti statali per il rilascio della patente crea allarmanti incongruenze nella preparazione alla guida anche nelle patenti di guida ordinarie.

Tredici stati non richiedono, infatti, alcun percorso formativo per adolescenti di 16 anni.

Gli stessi ragazzi, due anni dopo, potrebbero ottenere con poche ore di formazione, una licenza e guidare veicoli pesanti, con responsabilità e rischi molto più ampi.

In Arizona e in Wyoming non è prevista alcuna lezione teorica bensì una pratica di 30 ore, di cui 10 di notte nel primo Stato e 50 ore di guida con i genitori o tutori, di cui 10 di notte, nel secondo. 

Necessità di un riforma

È auspicabile quindi una riforma sistemica del sistema, che possa aprire a maggiore uniformità nelle regole e nella viabilità statunitensi, garantendo maggiore sicurezza agli utenti della strada.

Oltre alla formazione, gli USA dovranno rivedere anche i requisiti tecnici dei veicoli circolanti, garantendo maggiore omogeneità.

Fattore cruciale della gravità dell’incidente è stata, infatti, l’assenza delle barre paracolpi laterali, obbligatori in altri Stati.

Ciò implementa la pericolosità dei sinistri, poiché i rimorchi, in caso di collisione, si trovano all’altezza del parabrezza dei veicoli passeggeri. 

Roberta Mordini