Politiche ambientali Tech Enforcement XPRO Intelligenza Artificiale e Comuni: il progetto AI-PACT Giustino Goduti 25 February 2026 Accessibilità AI Digitalizzazione La trasformazione digitale della Pubblica Amministrazione locale entra in una fase di concreta sperimentazione con l’avvio di una iniziativa promossa, nell’ambito dei progetti legati al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza ( M4C2-2.3), denominata “AI-PACT – Artificial Intelligence for Public Administration Connected”. Si tratta di un progetto cofinanziato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) in collaborazione con un consorzio formato dalle Università Bocconi (coordinatore) di Bologna e di Milano-Bicocca, da IFEL e dalle imprese Tempo e Maggioli. L’AI-PACT, rientra tra i progetti “Seal of Excellence” inseriti nei Poli europei d’innovazione digitale. Con una comunicazione dello scorso 12 febbraio, la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Conferenza Stato-Città ed Autonomie Locali ha avviato ufficialmente il progetto: https://www.conferenzastatocitta.gov.it/home/notizie-e-comunicati/2026/intelligenza-artificiale-e-comuni-il-progetto-sperimentale-ai-pact/ Obiettivi strategici del progetto AI-PACT ha la finalità di sostenere la Pubblica amministrazione, in particolare le amministrazioni comunali, nell’adozione consapevole e strutturata delle nuove tecnologie d’Intelligenza Artificiale. Gli obiettivi principali del progetto si possono sintetizzare in quattro punti: Rafforzare la capacità delle PA di analizzare i bisogni dei beneficiari e progettare, testare e implementare servizi digitali, basati su sistemi d’Intelligenza Artificiale; Facilitare l’incontro tra amministrazioni e mercato GovTech, sostenendo start-up, PMI e grandi imprese ICT con adeguata capacità d’implementazione; Supportare l’adozione delle soluzioni digitali, favorendo l’interoperabilità e l’integrazione dei sistemi informativi. Accrescere le competenze organizzative e digitali del personale della PA. La mission del progetto La missione centrale è quella di facilitare l’introduzione dell’AI nei servizi al cittadino, con un approccio che non si limita alla sperimentazione operativa della tecnologia ma interviene sull’intero assetto organizzativo per rafforzarlo. Nello specifico, l’azione progettuale si concentra sull’introduzione dell’AI in quattro ambiti tematici dei Comuni: servizi pubblici ai cittadini, analisi fiscale e rilevazione di frodi, servizi per il turismo, alimentazione e agricoltura sostenibile. Si tratta d’ambiti strategici nei quali l’intervento dell’AI può produrre effetti misurabili in termini d’ efficienza amministrativa, qualità del servizio e capacità di analizzare i dati. Una leva strategica per la PA Per gli enti locali, l’adesione a questo progetto, rappresenta un’opportunità strategica sotto diversi profili. Un miglioramento dell’efficienza dei processi interni, il rafforzamento delle competenze digitali, una maggiore interoperabilità dei sistemi informativi, lo sviluppo di soluzioni replicabili e scalabili e infine il rafforzamento del rapporto con cittadini e imprese. L’introduzione dell’IA, tuttavia, comporta anche una riflessione sulla gestione del rischio tecnologico degli algoritmi e sulla responsabilità amministrativa degli enti. In ogni caso, l’approccio promosso dal progetto punta proprio all’adozione governata dall’intervento umano, in cui l’innovazione è accompagnata da strumenti di valutazione e controllo. Non si tratta di un semplice progetto tecnologico, ma di un’iniziativa che integra innovazione, formazione e riorganizzazione amministrativa dei Comuni italiani. In un contesto in cui la digitalizzazione è una necessità, il progetto offre agli enti locali un quadro strutturato per sperimentare l’Intelligenza Artificiale in modo consapevole, progressivo e coerente con gli obiettivi del PNRR. Per i Comuni, aderire al progetto AI-PACT, significa non solo accedere a competenze e strumenti digitali innovativi, ma entrare in un ecosistema d’innovazione che connettendo amministrazioni pubbliche, università e imprese, pone le basi per Comuni più efficienti, interoperabili e orientati ai servizi del cittadino. Le sperimentazioni già attive Il progetto è già entrato nella fase operativa con l’adesione di alcune amministrazioni locali: Comune di Darfo Boario Terme (BS) che sta sperimentando l’utilizzo dell’AI per la protocollazione della posta in ingresso e la gestione dei flussi documentali, con una riduzione dei tempi di lavorazione delle pratiche; Comune di Bergamo ha avviato un processo di automazione nella gestione delle comunicazioni PEC per ottimizzare le attività ripetitive e liberare risorse umane da compiti a basso valore aggiunto. Il ruolo di IFEL nel progetto AI-PACT Elemento qualificante del progetto è l’accompagnamento organizzativo di IFEL, che svolge il ruolo d’interfaccia con i Comuni, effettuando rispettivamente attività di: Assessment finalizzata a valutare impatti e prerequisiti per l’introduzione dell’IA nei processi comunali; Percorsi formativi e laboratori territoriali, rivolti a dirigenti e funzionari; Webinar informativi e attività di sensibilizzazione al tema. Giustino Goduti