Smart Road Roma, ora è ufficiale: dal 1° luglio Ztl a pagamento anche per le auto elettriche. Ma ci sono delle agevolazioni: tutte le novità Francesco Ton... 28 February 2026 Dal 1° luglio anche le auto elettriche pagheranno per entrare nelle Ztl di Roma, provvedimento necessario per limitare il traffico. Ma il prezzo si dimezza rispetto ai veicoli a motore termico Anche le auto elettriche pagheranno il permesso annuale per entrare nelle Ztl di Roma. La misura era nell’aria già da inizio febbraio, quando l’assessore alla Mobilità Eugenio Patanè ha firmato i provvedimenti di indirizzo specifici che la Giunta ha approvato nelle scorse ore. Dal 1° luglio questo pass a pagamento valido un anno diventa realtà. Quindi chi fino ad ora poteva entrare gratuitamente all’interno delle zone a traffico limitato perché possessore di un veicolo a zero emissioni, ora dovrà versare una quota annuale. Il provvedimento ha fatto storcere il naso ai proprietari delle auto elettriche, che si sono sentiti traditi perché l’investimento per acquistare questi mezzi era giustificato da tali agevolazioni che ora spariranno. Ma è proprio l’aumento esponenziale di vetture a zero emissioni che ha indotto la Giunta capitolina a prendere questo provvedimento. In 4 anni le auto elettriche sono cresciute del 350% a Roma e dunque verrebbe meno la tutela delle aree protette dal traffico dalle Ztl se i veicoli che possono accedere sono così tanti. Spiega l’assessore Patanè: Sebbene si tratti di mezzi a emissioni zero, la loro crescita sta comunque contribuendo in maniera significativa alla congestione del traffico e alla riduzione degli spazi di sosta disponibili, in particolare nel centro storico. Il provvedimento rappresenta dunque una misura di regolamentazione della mobilità cittadina, in linea con quanto già deciso da molte grandi capitali europee che hanno aggiornato le agevolazioni per i veicoli elettrici nelle aree centrali, tutelando i centri storici e garantendo un equilibrio tra sostenibilità ambientale e gestione dei flussi di traffico Le richieste di accesso gratuito alle Ztl sono diventate ben 75mila e continuano a crescere. Per giunta le auto elettriche sono già quelle che effettuano maggiori accessi al Centro Storico. Da lì la necessità per Roma di limitare ulteriormente il traffico, per non rendere vani gli sforzi di tutelare le aree delimitate da varchi elettronici. Ma comunque i veicoli a zero emissioni saranno lo stesso agevolati. Roma, dal 1° luglio Ztl a pagamento per le auto elettriche: il pass annuale costerà la metà degli altri veicoli Roma, ora è ufficiale: dal 1° luglio Ztl a pagamento anche per le auto elettriche. Ma ci sono delle agevolazioni: tutte le novità LEGGI ANCHE Roma, cresce la Metro C: ma ad allungarsi sono anche i tempi d’attesa dei passeggeri. La situazione Innanzitutto, permarrà l’accesso gratuito alle Ztl per alcune categorie di veicoli elettrici e a idrogeno. Per esempio per i residenti, artigiani con laboratorio in Ztl, genitori che accompagnano figli nelle scuole del Centro storico, medici convenzionati, aziende ed enti che svolgono servizi di interesse pubblico o di emergenza con mezzi identificabili, nonché per i servizi di car sharing. Gli altri cittadini che possiedono un’auto elettrica o a idrogeno, dal 1° luglio pagheranno il pass annuale di accesso, ma a un prezzo dimezzato rispetto alle altre categorie di veicoli. Per fare alcuni esempi costerà 1.000 euro per le tipologie di utenti che con un veicolo a alimentazione tradizionale pagherebbero 2.016, e 500 euro per quanti con un’auto non elettrica pagherebbero 1016 euro e 781 con un’auto ibrida. Un modo di premiare comunque chi ha scelto di investire su un mezzo ad alimentazione più sostenibile, nonostante ora debba comunque pagare per entrare in Ztl. Chi attualmente gode di un permesso valido per entrare in zona a traffico limitato riceverà una comunicazione da Roma Servizi per la Mobilità che spiegherà le modalità di rinnovo, se volesse farlo. Per il rilascio di pass nuovi, invece, bisognerà attendere che sia operativo il nuovo sistema di rilascio. Che probabilmente partirà proprio dal 1° luglio 2026. Quando le Ztl della capitale restringeranno ancora di più la possibilità di accesso, all’insegna della tutela delle aree più sensibili e molto frequentate da pedoni.