Roma, aumenta il numero di auto nella capitale, ma sono meno inquinanti. Cosa dicono i numeri Istat

Roma, aumenta il numero di auto nella capitale, ma sono meno inquinanti. Cosa dicono i numeri Istat

In aumento il numero di auto in circolazione a Roma ma diminuiscono quelle inquinanti, segno di una crescita delle ibride ed elettriche

Continuano ad aumentare le auto circolanti in Italia. E la sua capitale non è da meno. Secondo i dati Istat riferiti al parco veicoli circolanti nel 2024, il nostro Paese ha superato quota 700 mezzi privati ogni 1.000 abitanti, più di tutti gli altri Stai membri della Ue, dove la media continentale si attesta a 578 vetture. E Roma riflette i numeri italiani, con una crescita di oltre lo 0,5% come altre 73 città.

Nonostante la capitale abbia investito molto nel trasporto pubblico, nelle piste ciclabili e nelle pedonalizzazioni, il numero di auto circolanti sulle sue strade tra 2019 e 2024 è aumentato fino a raggiungere circa 650 veicoli ogni 1.000 abitanti. Un dato elevato che spiega anche le criticità legate al traffico che si registrano quotidianamente a Roma, dove però ci sono anche dei dati positivi.

Roma, sempre più auto ma emettono di meno: aumentato il numero di ibride ed elettriche, il potenziale inquinante scende sotto quota 100

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Per esempio, nonostante l’aumento del numero delle auto che ora sono più di una ogni due abitanti, non c’è una così grande concentrazione urbana. La densità veicolare dei veicoli, infatti, è di circa 3.500 ogni chilometro quadrato, numero minore rispetto ad altre grandi città come Napoli, Catania, Milano, Torino, Firenze, Genova, Palermo, Cagliari e Messina, che hanno un minor numero di abitanti. Il che rappresenta una buona notizia perlomeno per il traffico.

Questo si spiega probabilmente anche con la grande superficie di Roma, quasi 1.300 chilometri quadrati, che fa della capitale il comune più esteso dell’Unione Europea. Con zone diverse tra loro in merito al numero di auto rapportate alla popolazione. Il vero dato positivo arriva dal potenziale inquinante, ovvero da quell’indice che misura quanto possono emettere i veicoli in base al loro motore e al tipo di alimentazione che richiedono.

Roma è scesa sotto quota 100 (una delle 21 ad esserci riuscita), mentre nel 2019 toccava il livello 130. Questo indica una maggiore circolazione di auto elettriche o ibride per le strade della capitale. E questo è dimostrato anche dalla recente decisione del Campidoglio di far pagare anche i veicoli a zero emissioni per accedere alla Ztl centro storico. Una mossa motivata proprio dal fatto che c’è stato un aumento esponenziale di mezzi green nella capitale, per cui era necessario effettuare una nuova stretta. Anche se le auto aumentano a Roma, perlomeno sono meno inquinanti rispetto al passato.