Lombardia, a settembre partono i cantieri della Pedemontana: al vaglio le soluzioni alternative per la viabilità. Le ipotesi

Lombardia, a settembre partono i cantieri della Pedemontana: al vaglio le soluzioni alternative per la viabilità. Le ipotesi

Dal 7 settembre partiranno i cantieri per la Pedemontana, incontro in Regione Lombardia per studiare le soluzioni alternative per la viabilità

Stanno per incominciare i lavori per la Pedemontana lombarda. Una delle opere più attese dalla Regione, che permetterebbe di collegare meglio i territori da Est a Ovest senza dover passare dallo snodo di Milano, nel segno della lunga percorrenza più veloce e connessa per automobilisti e logistica. I cantieri interesseranno la tratta B2 (circa 9 km), da Lentate sul Seveso a Cesano Maderno, e la C (circa 16 km), da Cesano Maderno alla Tangenziale est di Milano A51.

Gli interventi partiranno dal 7 settembre 2026 e dureranno fino al termine di agosto 2027. Praticamente un anno di lavori in cui ci saranno chiaramente dei disagi alla circolazione e per la viabilità, dovuti alla complessità di certi cantieri. Ed è proprio questo il motivo per cui si è tenuto nei giorni scorsi un tavolo tecnico in Regione Lombardia con gli Enti locali, per fare il punto sulle possibili soluzioni da mettere in campo come alternative viabilistiche nei periodi dei lavori per la Pedemontana.

Lombardia, un anno di lavori alla Pedemontana: la linea ferroviaria Lecco-Molteno-Monza-Milano sarà interrotta

Lombardia, a settembre parte il cantiere della Pedemontana: al vaglio le soluzioni alternative per la viabilità. Le ipotesi

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Il nodo più critico è rappresentato dall’interruzione della linea ferroviaria Lecco-Molteno-Monza-Milano, nella tratta compresa tra Triuggio e Villasanta. Un disagio non da poco per i residenti del Lecchese e del Monzese. Anche per questo la Rgioe ha deciso di avvalersi di questionari per gli istituti scolastici e per i pendolari abituali della tratta, raccogliendo pareri ed esigenze per studiare delle compensazioni.

Al momento un’ipotesi calda è quella di un servizio di bus sostitutivi da Triuggio ad Arcore, in coincidenza con la linea S8 da e per Milano, e da Triuggio a Villasanta, con le fermate di Macherio, Biassono Buttafava in coincidenza con la S7 da e per Milano.

Ma non è l’unica soluzione sul tavolo. L’assessore regionale ai Trasporti Franco Licente ha detto di aver dato mandato a Rfi “Di valutare la possibilità di riattivare la linea ferroviaria Seregno-Carnate, come da richiesta dei territori. Spero di avere risposte concrete in tempi brevi e di poter fornire così un servizio ferroviario nel giro di pochi mesi”. In questo modo il trasporto ferroviario interrotto verrebbe compensato da una riapertura di una linea di binari, con lo stesso tipo di mezzo di trasporto. Le consultazioni proseguiranno, alla ricerca della migliore soluzione possibile per bilanciare i disagi dei cantieri di un’opera su cui la Lombardia punta molto.