Milano, sicurezza stradale: indagine sull'autista del tram 9, era al telefono 12 secondi prima dello scontro

Milano, sicurezza stradale: indagine sull’autista del tram 9, era al telefono 12 secondi prima dello scontro

A Milano continuano le indagini sullo scontro che ha coinvolto il tram 9 lo scorso 27 febbraio: il conducente al telefono 12 secondi prima

Continuano le indagini sullo scontro avvenuto a Milano lo scorso 27 febbraio che ha coinvolto uno dei nuovi tramlink della linea 9. Il mezzo è deragliato in viale Vittorio Veneto, finendo contro il muro di un palazzo e causando due morti e oltre 50 feriti.

Al vaglio degli inquirenti c’è la posizione dell’autista che, nei riscontri immediati dopo lo scontro, aveva dichiarato di aver avuto un malore. Dalle recenti indagini, tuttavia, sarebbe emerso che lo stesso tranviere fosse al telefono fino a 12 secondi prima dell’impatto.

Milano, i dettagli sull’indagine sul conducente

Milano, sicurezza stradale: indagine sul conducente del tram 9, era al telefono 12 secondi prima dello scontro

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Nel dettaglio, il deragliamento è avvenuto alle 16:11 e 25 secondi, all’incrocio con via Lazzaretto e, secondo i primi rilievi, la chiamata sarebbe stata chiusa alle 16:11 e 13 secondi. L’esatta telemetria della velocità e della frenata, tuttavia, non è ancora nota: bisognerà attendere di incrociare i dati con la scatola nera del mezzo, che non è ancora stata aperta.

Da Milano Today emergono anche i dettagli sulla telefonata in corso. Il conducente era in linea con il collega del turno precedente e la discussione riguardava questioni di servizio, probabilmente anche il dolore che avrebbe, poi, secondo il tranviere, provocato il malore successivo. E anche l’utilizzo della pedana per disabili in piazza Oberdan, che sarebbe al centro della tesi difensiva.

Il macchinista sostiene, infatti, di essersi ferito a un piede durante l’operazione in Stazione Centrale e che ciò abbia, poi, innescato una “sincope vasovagale”. Per i suoi legali la chiamata si sarebbe chiusa 90 secondi prima dello scontro, con il collega che avrebbe riferito di aver salutato il macchinista senza ricevere risposta. Una tesi che, se confermata, avvalorerebbe la tesi del malore.