Redditi famiglie, nel 2024 il Sud cresce più del Nord, ma il divario resta profondo

Redditi famiglie, nel 2024 il Sud cresce più del Nord, ma il divario resta profondo

Redditi famiglie. Rimini guida la classifica (+5,78%), Milano prima per reddito pro‑capite. Foggia ultima.

Nel 2024 il reddito disponibile delle famiglie italiane cresce del 2,98%, con un’accelerazione significativa nel Mezzogiorno (+3,38%), superiore al Centro‑Nord (+2,84%). Rimini è la provincia più dinamica, mentre Milano mantiene il primato del reddito pro‑capite (36.188 euro). Persistono però forti squilibri territoriali: Foggia chiude la classifica con 14.953 euro pro‑capite.

Quadro nazionale, crescita ovunque, ma a velocità diverse

Secondo l’analisi Unioncamere–Centro Studi Tagliacarne, nel 2024 tutte le macroaree italiane registrano un incremento del reddito disponibile, con un recupero reale superiore all’inflazione.
Ecco le variazioni:

  • Mezzogiorno: +3,38%
  • Centro: +2,95%
  • Nord: +2,80%
  • Italia: +2,98%

Il Sud sorprende per dinamismo, con sei province meridionali nelle prime dieci posizioni per crescita del reddito. Tuttavia, il divario strutturale rimane evidente: il reddito pro‑capite del Nord supera quello del Sud di circa 50%.

Province che crescono di più, Rimini vola, Ragusa e Venezia seguono

La classifica delle variazioni percentuali 2023–2024 vede:

Posizione – Provincia – Crescita %

  1. Rimini +5,78%
  2. Ragusa +5,55%
  3. Venezia +4,95%
  4. Benevento +4,85%
  5. Teramo +4,80%

Rimini scala otto posizioni rispetto all’anno precedente, diventando il territorio più dinamico d’Italia.

Reddito pro‑capite, Milano irraggiungibile, Foggia ultima

La graduatoria 2024 del reddito disponibile pro‑capite conferma una forte polarizzazione:

Top 3 province più ricche
1. Milano 36.188 €
2. Bolzano 32.680 €
3. Monza e Brianza 30.182 €

Ultime 3 province
105. Caserta 15.288 €
106. Agrigento 15.059 €
107. Foggia 14.953 €

Il divario tra Milano e Foggia è di 21.235 euro pro‑capite.

Il Sud cresce, ma resta indietro: 18 province meridionali nelle ultime 20 posizioni

Nonostante la crescita più sostenuta, il Mezzogiorno continua a occupare la parte bassa della classifica:

  • 18 province su 20 nelle ultime posizioni sono meridionali.
  • L’unica provincia del Sud nella prima metà della graduatoria è Cagliari (24.226 €).

Il direttore del Centro Studi Tagliacarne sottolinea come il Sud stia mostrando segnali di dinamismo, ma con un reddito pro‑capite ancora inferiore del 23% alla media italiana e retribuzioni più basse di circa 20 punti percentuali rispetto al Centro‑Nord.

Città metropolitane restano hub di ricchezza

Le aree metropolitane registrano un reddito pro‑capite superiore del 14% rispetto alle altre province, grazie a:

  • maggiore concentrazione di attività direzionali,
  • retribuzioni più elevate (quasi +30%),
  • costo della vita più alto.

Milano, Roma, Bologna e Firenze confermano il loro ruolo di poli economici nazionali.

Focus Umbria

Umbria

  • Reddito disponibile totale 2024: 19,197 miliardi €
  • Crescita 2023–2024: +3,07%
  • Reddito pro‑capite 2024: 22.524 € (+3,37%)

Province umbre

  • Perugia: 23.156 € pro‑capite
  • Terni: 20.661 € pro‑capite

L’Umbria cresce più della media nazionale e si colloca nella fascia medio‑alta del Centro Italia.

Segnali positivi, ma la frattura territoriale resta aperta

Il 2024 mostra un’Italia che recupera potere d’acquisto e vede un Mezzogiorno più dinamico del previsto. La distanza tra Nord e Sud rimane ampia, soprattutto sul fronte del reddito pro‑capite e delle retribuzioni.
Le città metropolitane continuano a trainare il Paese, mentre molte province meridionali restano in difficoltà strutturale.