Monopattini: casco, certificati, luci e limiti. Il punto col vicepresidente nazionale della Polizia Locale, Roberto Benigni

Monopattini: casco, certificati, luci e limiti. Il punto col vicepresidente nazionale della Polizia Locale, Roberto Benigni

Il vicepresidente nazionale della Polizia Locale, Roberto Benigni spiega tutte le nuove regole sui monopattini: dal casco alle luci e i limiti di velocità

Roberto Benigni, vicepresidente nazionale dell’Anvu (Associazione Professionale Polizia Locale d’Italia) al quotidiano Il Giorno spiega nel dettaglio quali documenti occorre avere con se durante la guida di un monopattino.

Tra i documenti previsti dall’art. 180 c. 1 del Codice della Strada, da tenere a bordo dei veicoli durante la marcia, c’è anche il certificato assicurativo. Non è però obbligatorio tenere con sé l’originale, potendo validamente essere sostituito da una fotocopia o dal certificato digitale ricavabile dalla propria compagnia assicurativa e visibile dall’app dello smartphone

Il vicepresidente poi spiega che cosa si rischia circolando senza targa o assicurazione, ricordando che la circolazione con la targa diverrà obbligatoria per i monopattini elettrici decorsi 60 giorni dall’inizio del rilascio dei contrassegni tramite il Portale del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti.

L’obbligo scatterà a partire dal mese di giugno 2026 se saranno rispettati i tempi. Chiunque circola senza la copertura dell’assicurazione è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 866 ad euro 3.464. Il veicolo è immediatamente sottoposto al sequestro e va fatta cessare la circolazione. In caso di mancato pagamento della copertura assicurativa e della sanzione prevista, il veicolo è sottoposto a confisca da parte della Prefettura competente

Monopattini, tutte le regole da seguire. I “consigli” del vicepresidente Roberto Benigni

Monopattini: casco, certificati, luci e limiti. Il punto col vicepresidente nazionale della Polizia Locale, Roberto Benigni

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Tra gli obblighi c’è anche quello del casco.

Chi circola con un monopattino elettrico senza casco, non importa se maggiorenne o minorenne, è sottoposto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 50 a euro 250. Il casco deve corrispondere alle norme UNI EN 1078 e 1080, i primi sono caschi destinati a utilizzatori di biciclette, skateboard, pattini a rotelle e monopattini elettrici, i secondi riservati ai bambini

Poi c’è il capitolo dedicato alle frecce e indicatori di frenata. Il vicepresidente nazionale della Polizia Locale, Roberto Benigni spiega al quotidiano Il Giorno che:

La circolazione con indicatori luminosi di svolta e di freno su entrambe le ruote è prevista dalcomma 75 bis a decorrere dal 1.1.2024. I trasgressori sono soggetti a una sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 200 a euro 800

Previste sanzioni anche a chi non rispetta i limiti.

Per quanto riguarda i limiti di velocità i monopattini a propulsione prevalentemente elettrica possono circolare solo su strade urbane con limite di velocità non superiore a 50 kmh. Non possono superare il limite di velocità di 6 km/h quando circolano nelle aree pedonali. Non possono superare il limite di 20 km/h in tutti gli altri casi di circolazione sulle strade urbane

Infine le strade in cui un monopattino può circolare. Si perché anche il monopattino come i mezzi a due ruote devono rispettare precise regole:

Nei centri abitati possono circolare sulla carreggiata (qualora siano assenti piste o corsie ciclabili) nelle aree pedonali, sui percorsi pedonali e ciclabili. Sulle strade extraurbane la circolazione dei monopattini è consentita solo sulle piste ciclabili sulle corsie ciclabili e sugli itinerari ciclo-pedonali. Sulle strade extraurbane principali e autostrade la circolazione dei monopattini è sempre  vietata