Genova, sicurezza del personale sanitario: la Prefettura vara un nuovo protocollo

Genova, sicurezza del personale sanitario: la Prefettura vara un nuovo protocollo

Siglato in Prefettura a Genova un nuovo protocollo per aumentare la sicurezza del personale sanitario: miglior coordinamento con le forze dell’ordine, strumenti tecnologici e il nuovo “Codice I”

Un nuovo protocollo per tutelare chi lavora in ospedale, specialmente per coloro che operano nel pronto soccorso. A Genova la sicurezza del personale sanitario è una priorità sempre maggiore, esattamente come in tutta Italia, visto che molte sono le aggressioni che continuano ad esserci.

Su questo si è basato un tavolo tecnico in Prefettura che ha coinvolto anche Regione Liguria e i vertici delle forze dell’ordine cittadini e provinciali, per elaborare nuove linee guida per rafforzare i dispositivi di protezione e pronto intervento in caso di emergenza per i lavoratori delle strutture ospedaliere genovesi, ma anche durante le operazioni di soccorso sul territorio.

Tra le principali novità c’è l’istituzione del “Codice I”, dove I sta per “incolumità”, una procedura attivabile dalla Centrale Unica di Risposta 112 (NUE), per segnalare casi di minaccia o aggressione al personale sanitario. Un modo di rendere il più possibile rapidi i tempi che intercorrono tra la segnalazione dell’emergenza e l’intervento degli agenti.

Così come il protocollo firmato in Prefettura si prefigge di migliorare il più possibile il coordinamento tra forze dell’ordine e strutture ospedaliere coinvolte, che sono quelle dell’Azienda Ospedaliera Metropolitana: Ospedale Policlinico San Martino, Ospedali Galliera, oltre all’Ospedale Evangelico Internazionale e ATSL con le strutture dell’Area 3.

Genova, dal “Codice I” alle attività formative: cosa prevede il nuovo protocollo per la sicurezza del personal sanitario

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Oltre al “Codice I” il protocollo prevederà l’implementazione di strumenti tecnologici in dotazione al pronto soccorso degli ospedali per migliorare la comunicazione e la gestione delle emergenze. Ma uno degli obiettivi non è solamente quello di facilitare la segnalazione delle minacce velocizzando l’intervento degli agenti. Il tavolo tecnico si è impegnato a favorire attività formative interforze per preparare operatori sanitari e forze dell’ordine a gestire in sicurezza situazioni di pericolo. Dunque anche chi lavora negli ospedali apprenderà come comportarsi nel miglior modo possibile in questi momenti di agitazione e pericolo.

Il protocollo infine prevede la costituzione di un Tavolo di monitoraggio presso la Prefettura di Genova per valutare l’efficacia del protocollo, raccogliere dati e produrre report periodici sull’efficacia delle nuove misure per la sicurezza negli ospedali. In proposito, il Prefetto genovese Cinzia Torraco ha dichiarato che

La firma del protocollo rappresenta un ulteriore rafforzamento della collaborazione istituzionale già in essere tra Prefettura, forze di polizia e sistema sanitario, con l’obiettivo di assicurare condizioni di maggiore sicurezza per gli operatori impegnati quotidianamente nella tutela della salute pubblica e garantire una risposta tempestiva ed efficace in caso di rischio di aggressione nei contesti più esposti, come i Pronto Soccorso e gli interventi di emergenza territoriale su strada