Smart Road Enforcement "Scegli la strada della sicurezza", a Milano al via i corsi per aziende e mobility manager Laura Biarella 23 March 2026 Automotive Citizen Mobility News&Trend Safety & Security Sicurezza “Scegli la strada della sicurezza” è il progetto promosso da Inail Lombardia, Regione Lombardia e ACI, che entra nel vivo con un calendario di formazione gratuita su safety road e rischi lavorativi. Il prossimo appuntamento è il 16 aprile, dedicato ai mobility manager aziendali e di area. Un accordo triennale per salvare vite sulla strada Milano si conferma laboratorio nazionale per la sicurezza stradale. È partita ufficialmente, con il nuovo anno, la prima tappa del percorso formativo 2026 del progetto “Scegli la strada della sicurezza”, promosso da Inail Lombardia, Regione Lombardia e ACI – Direzione Federazione. Il progetto affonda le radici nel nuovo accordo triennale firmato il 21 luglio 2025 tra i tre enti, con l’obiettivo di ridurre l’incidentalità stradale, in particolare quella collegata all’ambito del lavoro, tramite formazione mirata, sensibilizzazione e strumenti didattici innovativi. Presentato a Milano il 1° dicembre 2025, il progetto rappresenta oggi uno dei pattern più strutturati in Italia per integrare la prevenzione degli infortuni in itinere con la formazione obbligatoria in ambito di sicurezza sul lavoro. Il primo corso: RSPP, ASPP e datori di lavoro a Palazzo Lombardia Il calendario 2026 si è aperto il 27 gennaio col primo incontro presso Palazzo Lombardia, dedicato a Responsabili e Addetti del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP e ASPP) e ai datori di lavoro, in ottemperanza al D.lgs. n. 81/08. L’iter per questi destinatari si articola in due moduli distinti e complementari. Il primo è un corso frontale di 4 ore sui principi della safety road applicata ai rischi lavorativi, col riconoscimento di 4 crediti formativi validi per l’aggiornamento professionale. Il secondo è un corso pratico di guida sicura “Advance” della durata di 8 ore, svolto presso il Centro di Guida Sicura ACI-Sara di Lainate, che vale ulteriori 8 crediti formativi. Simulazioni su pista, tecnologie avanzate di analisi del comportamento alla guida e scenari di rischio reale: un approccio esperienziale che oltrepassa la didattica d’aula. Il percorso è pienamente compatibile con gli obblighi normativi dell’art. 32 del D.lgs. n. 81/08 e col nuovo Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025, che ha introdotto la formazione obbligatoria anche per i datori di lavoro. Il 16 aprile tocca ai mobility manager Il prossimo appuntamento calendarizzato per il 16 aprile e sarà rivolto ai mobility manager di area e aziendali, figure strategiche nella governance degli spostamenti casa-lavoro e nella riduzione dell’impatto ambientale e dei rischi connessi alla mobilità urbana. Anche per loro la partecipazione è gratuita. Il progetto coinvolge una platea ampia: oltre alle categorie professionali già citate, i corsi sono aperti a lavoratori di enti e aziende pubbliche e private, ma anche ai giornalisti, in un’ottica di diffusione culturale che si attesta oltre il perimetro aziendale. Il pattern lombardo diventa nazionale Il successo del progetto milanese ha convinto Inail e ACI ad allargarne la portata. Il 14 gennaio 2026 è stato firmato a Roma un accordo di collaborazione nazionale tra Inail e ACI, sottoscritto dal presidente Inail e dal commissario straordinario ACI. L’intesa prevede attività congiunte su tutto il territorio italiano per la prevenzione dei sinistri e la promozione della mobilità responsabile tra lavoratori e studenti. Perché è importante per lavoratori e aziende milanesi Gli infortuni in itinere, ovvero quelli che avvengono nel tragitto tra casa e luogo di lavoro, rappresentano ancora una quota significativa dei sinistri sul lavoro riconosciuti da Inail. A Milano, città con una mobilità complessa e un elevatissimo numero di pendolari, iniziative come quella in argomento impattano direttamente sulla sicurezza quotidiana di migliaia di lavoratori. Le iscrizioni ai corsi sono gestite dagli enti promotori; per informazioni è possibile fare riferimento alle sedi territoriali di Inail Lombardia e ACI Milano.