Smart Road Roma, sicurezza stradale: nasce l'idea del semaforo bianco. Cos'è e come funziona Matteo Curci 26 March 2026 Sicurezza A Roma si sta studiando la fattibilità per l’inserimento del semaforo bianco: un progetto collegato alla sicurezza stradale e alla smart road Una svolta nei semafori, una luce in più rispetto a quanto accade ora, con quella verde, quella gialla e quella rossa. Allo studio, a Roma, c’è il bianco, una vera e propria rivoluzione tecnologica connessa alle smart road per modificare la guida nella Capitale. La spiegazione arriva direttamente da Luigi Di Matteo, responsabile dell’Area tecnica di Aci. Cos’è il semaforo bianco? Nasce nel contesto della mobilità connessa e della guida autonoma. Oltre ai classici rosso, giallo e verde, il bianco servirebbe a indicare che l’incrocio è gestito principalmente dai veicoli autonomi e dai sistemi digitali di coordinamento. Quando compare la luce bianca, i veicoli connessi comunicano tra loro e con l’infrastruttura, ottimizzando automaticamente il passaggio all’incrocio. Per gli automobilisti il significato sarebbe semplice: seguire il flusso del veicolo che precede, mentre il sistema coordina i movimenti complessivi. L’obiettivo è ridurre tempi di attesa, migliorare la fluidità del traffico e sfruttare le capacità di calcolo e comunicazione dei veicoli autonomi. Roma, sicurezza stradale: svolta sulla smart road Roma, sicurezza stradale: nasce l’idea del semaforo bianco. Cos’è e come funziona LEGGI ANCHE Zone 30 a Roma, Bologna e Genova: la svolta delle città italiane per la sicurezza stradale Le smart road possono essere un’opportunità importante, anche se la sicurezza stradale, come afferma sempre Di Matteo nella nota diffusa da Roma Mobilità, dpende dai cittadini: La sicurezza stradale oggi dipende in larga parte dal comportamento umano, e molti incidenti sono causati da distrazione, velocità eccessiva o errori di valutazione. Le tecnologie di guida assistita e autonoma possono ridurre questo fattore umano. Le smart road aggiungono un ulteriore livello di sicurezza: segnaletica digitale, comunicazione tra veicoli e infrastrutture, segnalazioni anticipate di incidenti o ostacoli, monitoraggio delle condizioni della strada. Al momento a Roma la rete semaforica comprende 1.458 impianti, di cui 793 centralizzati e distribuiti sulla rete cosiddetta “portante” del trasporto privato. Tutti sono dorati di lanterne a Led e ogni semaforo è collegato a quello degli altri incroci della stessa area. Sono ben 110 gli attraversamenti pedonali luminosi e 74 le colonnine lunminose. Sono, invece, 147 i semafori dotati di countdown e si sta chiudendo – si legge sempre sul sito di Roma Mobilità – la gara per fornire altri 630 impianti.