Firenze, rivoluzione per la logistica in Ztl: in arrivo 80 sensori nei parcheggi di carico e scarico merci

Firenze, rivoluzione per la logistica in Ztl: in arrivo 80 sensori nei parcheggi di carico e scarico merci

A Firenze arriva “UNCHAIN”, il progetto che punta a ottimizzare il carico e scarico merci nella Ztl del centro grazie a 80 sensori nei parcheggi e un’app che aggiornerà i dati in tempo reale

Firenze punta sulla tecnologia per migliorare il più possibile la vivibilità del centro, risolvendo una problematica diffusa per quel che riguarda il traffico: il carico e scarico merci. In un mondo sempre più legato al delivery e alle consegne a domicilio degli acquisti, e per di più in un luogo molto frequentato e con numerose attività commerciali come il cuore del centro urbano fiorentino, spesso si vengono a creare disagi.

In particolare perché i mezzi che devono effettuare le consegne spesso ritrovano gli appositi parcheggi occupati abusivamente e quindi sono costretti ad accostarsi dove possono per poter scaricare le merci che trasportano. E questo causa imbottigliamenti al traffico in Ztl, togliendo anche spazi alle persone che intendono transitare. Tutto questo è ciò che Firenze vuole impedire con il nuovo progetto “UNCHAIN”, realizzata con il supporto SAS e finanziata nell’ambito del programma europeo Horizon Europe,  che punta a rendere più efficiente, sostenibile e organizzata la distribuzione delle merci in area traffico limitato.

Per farlo il Comune fiorentino ha già disposto l’installazione di 80 sensori negli stalli riservati a carico e scarico merci nella zona del centro dove c’è la Ztl. Questi dispositivi, apposti proprio sull’asfalto, riusciranno a individuare quando il parcheggio è occupato oppure no, di modo da trasmettere l’informazione direttamente a un software legato a un’applicazione. Che rappresenta dunque la vera e propria novità.

Firenze, 80 sensori e un’applicazione per ottimizzare il carico e scarico merci nella Ztl del centro

Firenze, rivoluzione per la logistica in Ztl: in arrivo 80 sensori nei parcheggi di carico e scarico merci

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L’app, che verrà testata inizialmente da un operatore partner del progetto di Firenze, raccoglierà le informazioni in tempo reale dei sensori e consentirà di visualizzare gli stalli liberi, pianificare le soste e ottimizzare i percorsi di consegna, riducendo tempi di attesa e chilometri percorsi alla ricerca di parcheggio. In poche parole, un operatore che deve consegnare le merci saprà già prima di arrivare quali stalli avrà a disposizione e quali sono già occupati.

Questo gli consentirà di pianificare meglio il suo tragitto, di modo da evitare soste in doppia fila da parte dei mezzi delle consegne, che creano i disagi  rallentamenti alla circolazione. I dispositivi  forniranno inoltre  all’Amministrazione dati preziosi per ottimizzare la pianificazione urbana, rivedere l’attuale assetto degli stalli carico-scarico merci e rendere più efficaci i controlli. La Polizia Locale potrà avere le informazioni su quali stalli sono occupati e può verificare maggiormente che chi sta sostando ne ha davvero diritto oppure no.

Nel corso della sperimentazione, in cui sarà coinvolta anche la Polizia Locale, gli stalli continueranno ad essere accessibili a tutti gli operatori che effettuano carico e scarico merci, secondo i cartelli esistenti. L’assessore comunale alla Mobilità e Viabilità Andre Giorgio ha spiegato che la finalità del progetto è

ridurre il traffico e i disagi legati alla gestione del carico e scarico merci, che spesso è fatto fuori dagli stalli riservati perché occupati abusivamente, talvolta anche sui marciapiedi o in doppia fila con pericoli per la sicurezza stradale. Sarà anche un modo per tutelare i lavoratori della logistica che spesso sono costretti a orari dettati dagli algoritmi e non riescono a trovare posto perché i carico scarico sono occupati da chi ne fa un uso scorretto