Sicurezza stradale, droni per studiare la dinamica degli incidenti: successo per la sperimentazione a Bari

Sicurezza stradale, droni per studiare la dinamica degli incidenti: successo per la sperimentazione a Bari

Sicurezza stradale, primi test a Bari per VISTA, i droni che aiutano a ricostruire dall’alto la dinamica degli incidenti per ottimizzare il soccorso e la ricostruzione dei fatti

Droni per la sicurezza stradale. L’impiego di questi dispositivi è sempre più pervasivo nelle nostre attività lavorative e la loro utilità può essere notevole anche in caso di incidenti che avvengono lungo le strade. Lo ha certificato la buona riuscita della sperimentazione avvenuta a Bari di “VISTA”, un vero e proprio assistente al soccorso stradale e alle forze dell’ordine impegnate nella ricostruzione di quello che è successo nell’ambito di un sinistro.

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, in collaborazione con il Dipartimento di Informatica dell’Università di Bari Aldo Moro, ha sviluppato questo progetto che è stato sperimentato a partire dal 18 marzo e i test hanno dato esiti positivi, riporta il Mit in un comunicato stampa. Nel corso di un incidente simulato, il drone ha sorvolato la scena allestita e ha trasmesso immagini in tempo reale, con algoritmi di AI integrati per ottimizzare ancora di più la resa delle riprese.

Bari, droni per superare i soccorsi e i rilevamenti in un incidente stradale: ecco “VISTA”

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In questo modo è stato possibile sperimentare la comunicazione visiva drone-uomo per effettuare rilevamenti più puntuali in caso di incidente. Offrendo un punto di vista che sarebbe impossibile avere a livello umano. Il che può risultare utile in particolare per i soccorsi, per capire meglio se possano esserci persone coinvolte dai sinistri che inizialmente non si vedono. Così da intervenire il più rapidamente possibile nella cosiddetta “golden hour”, la prima ora dopo l’impatto decisiva per la sopravvivenza dei feriti.

E poi chiaramente il drone può aiutare in fase di indagini, come testimonianza integrativa con le immagini. I sistemi di intelligenza artificiale hanno analizzato la scena, individuando automaticamente i veicoli coinvolti, rilevando la presenza di persone e segnalando eventuali situazioni di criticità.

Tra gli aspetti più innovativi emersi nel corso della sperimentazione vi è anche la definizione di un protocollo di interazione drone-persona, pensato per rendere possibile una comunicazione contestualizzata con le vittime e per assicurare una documentazione certificata degli esiti dell’incidente, con potenziali applicazioni anche oltre il soccorso.