Smart Road HumanX Legal Economia italiana nel IV trimestre 2025, Pil a +0,3%, crescono industria e costruzioni Laura Biarella 04 April 2026 Citizen Italia Economia, IV trimestre 2025, i dati ISTAT evidenziano una tenuta del sistema Paese a fine 2025. Nonostante il calo delle esportazioni, la domanda interna e gli investimenti spingono la crescita trimestrale dello 0,3%. L’economia italiana chiude il 2025 con un segnale di resilienza. Per il comunicato ISTAT relativo ai conti economici trimestrali (Q4 2025), il Prodotto Interno Lordo (PIL) ha registrato un incremento dello 0,3% rispetto al trimestre precedente e dello 0,8% su base annua. I dati confermano un trend di crescita moderata bensì costante, portando la variazione acquisita per l’intero 2025 a un solido +0,5%. Motori della crescita, industria ed edilizia A trainare il valore aggiunto nel quarto trimestre sono stati soprattutto i settori produttivi primari. L’industria in senso stretto ha segnato un +0,6%, mentre il comparto delle costruzioni continua a correre con un significativo +1,4%. Più timido il settore dei servizi (+0,1%) e l’agricoltura (+0,2%). Dal lato della domanda, gli investimenti fissi lordi sono cresciuti dello 0,3%, a dimostrazione di una fiducia residua da parte del tessuto imprenditoriale italiano, malgrado le incertezze geopolitiche. Consumi e mercato del lavoro I consumi finali nazionali risultano sostanzialmente stabili (0,0%), riflettendo un atteggiamento prudente delle famiglie. Tuttavia, il mercato del lavoro mostra segnali di stabilità: le ore lavorate e le unità di lavoro (ULA) non hanno subito variazioni di rilievo, mentre i redditi da lavoro dipendente pro-capite sono aumentati dello 0,5%, offrendo un modesto respiro al potere d’acquisto. Estero, frenano le esportazioni Nota dolente del report ISTAT riguarda la domanda estera netta. Il contributo del commercio internazionale è stato negativo, a causa di una contrazione delle esportazioni unitamente a un contestuale aumento delle importazioni. Il dato rimarca la difficoltà dei mercati europei e globali, che impatta in modo diretto sulle performance del “Made in Italy”. Prospettive 2026 Il trascinamento statistico per l’anno appena iniziato appare positivo: la crescita acquisita per il 2026 si attesta allo 0,3%. Il rapporto deficit/Pil per il 2025 si è chiuso al -3,1%, in miglioramento rispetto al -3,4% dell’anno precedente, indicando un iter di consolidamento dei conti pubblici in linea con i parametri europei.