HumanX Legal Sigarette con filtro, la Corte di Giustizia UE: “Le norme ISO devono essere accessibili liberamente” Laura Biarella 21 April 2026 UE Sigarette con filtro. La Corte di Giustizia dell’Unione europea stabilisce che, quando una direttiva UE rinvia a standard tecnici internazionali, tali norme devono essere consultabili in modo libero, effettivo e non discriminatorio. La decisione arriva dal caso olandese sulle emissioni di catrame, nicotina e monossido di carbonio delle sigarette con filtro. La Fondazione anti-tabacco non potrà invocare metodi di misurazione diversi da quelli ISO per chiedere il ritiro dei prodotti dal mercato. Accesso libero alle norme ISO richiamate dal diritto UE La sentenza della Corte di Giustizia dell’UE (causa C‑155/24) chiarisce un punto cruciale: quando una direttiva europea rinvia a norme tecniche internazionali, in questo caso gli standard ISO per misurare le emissioni delle sigarette, tali norme devono essere accessibili a tutti in modo libero, effettivo, gratuito e non discriminatorio. La Corte rileva che, nel caso specifico, tutte le parti coinvolte avevano avuto accesso alla versione ufficiale e autentica delle norme ISO, soddisfacendo così il requisito di accessibilità. Il caso olandese, emissioni delle sigarette e metodi di misurazione La controversia nasce nei Paesi Bassi, dove una fondazione impegnata nella prevenzione del tabagismo giovanile contestava che le sigarette con filtro vendute sul mercato nazionale superassero i limiti massimi di emissioni fissati dalla direttiva UE. La Fondazione sosteneva che i metodi ISO non fossero adeguati, poiché non considererebbero l’ostruzione parziale del filtro da parte del fumatore durante l’uso reale. Il tribunale di Rotterdam aveva inizialmente ritenuto che le norme ISO non fossero opponibili alla Fondazione, ma la Corte di Giustizia ribalta questa impostazione: – le norme ISO richiamate dalla direttiva sono vincolanti; – non possono essere sostituite da metodi alternativi; – la Fondazione non può invocare altri sistemi per chiedere il ritiro delle sigarette dal mercato. Perché la sentenza è rilevante per salute pubblica e trasparenza normativa La decisione ha un impatto che va oltre il caso olandese: – rafforza la certezza del diritto, chiarendo che gli standard tecnici richiamati dalle direttive UE devono essere consultabili liberamente; – assicura uniformità di applicazione delle norme sulla tutela della salute in tutti gli Stati membri; – evita frammentazioni nei metodi di misurazione delle emissioni, garantendo che i controlli si basino su criteri identici in tutta l’Unione. Per i consumatori, la sentenza conferma che i limiti di emissione restano quelli fissati dalla direttiva, misurati con i metodi ISO ufficiali. Per le autorità nazionali, ribadisce l’obbligo di applicare tali standard senza deroghe. Implicazioni per l’Italia e per le politiche di controllo del tabacco Anche per il mercato italiano, dove il tema della trasparenza normativa e dell’accesso agli standard tecnici è ricorrente, la sentenza rappresenta un precedente importante. Le autorità di controllo dovranno continuare a basarsi esclusivamente sui metodi ISO richiamati dalla direttiva, mentre associazioni e consumatori potranno accedere a tali norme per verificare la conformità dei prodotti.