Politiche ambientali Liguria, energie rinnovabili: serve raddoppiare la produzione. Cosa dice il "Pear 2030" Matteo Curci 21 April 2026 Energia Sostenibilità In Liguria il Pear 2030 fissa gli obiettivi sulle energie rinnovabili: bisogna raddoppiare la produzione per la transizione energetica La Liguria vuole dare una svolta alla propria produzione di energia da fonti rinnovabili. L’obiettivo, entro il 2030, è ottenere un gigawatt (1059 mW per la precisione) in più. Oltre a una produzione di energia pari a 491.000 tonnellate equivalenti di petrolio (491 ktep) Ma in che modo? Incrementando il fotovoltaico e l’utilizzo di biomasse e aprendosi anche alla ricerca sul nulceare. Il Pear – Piano Energetico Ambientale Regionale – 2030 è un documento che ha avuto una lunga gestazione, tra ritardi e obiettivi importanti per la Liguria nei prossimi 4 anni. Liguria, quanto si produce da energie rinnovabili Liguria, energie rinnovabili: serve raddoppiare la produzione. Cosa dice il “Pear 2030” LEGGI ANCHE Genova, svolta sul bike sharing: oltre 17mila viaggi in un mese. Ecco quanta CO2 è stata risparmiata Al momento la produzione da fonti rinnovabili è pari a 240 ktep, mentre la potenza arriva a 539,9 megawatt. Bisogna, quindi, in entrambi i casi, raddoppiare la potenza. E, intanto, cercare di aumentare l’efficienza energetica degli edifici pubblici, da cui si puntano a recuperare circa 100 ktep. Per la Liguria è un obiettivo importante, un obiettivo in continuità con la transizione energetica necessaria per limitare le emissioni da gas inquinanti. Serve una collaborazione da parte di tutti gli enti per poter raggiungere gli obiettivi prefissati.