Genova, dalla fermata di piazza Corvetto ai prolungamenti verso Rivarolo e San Martino: stallo sui cantieri della metropolitana. Il punto

Genova, dalla fermata di piazza Corvetto ai prolungamenti verso Rivarolo e San Martino: stallo sui cantieri della metropolitana. Il punto

Lavori a rilento per i prolungamenti della metropolitana di Genova, mentre il cantiere della nuova fermata intermedia in piazza Corvetto finisce fuori dai fondi Pnrr

Vanno a rilento i lavori per far crescere la metropolitana di Genova. Il tracciato di 8 fermate e di circa 7 chilometri in questi anni è stato al centro di progetti, studi e soluzioni per allungarlo e aumentare il numero delle fermate che connettano la città da Est a Ovest e viceversa. E i cantieri sono già cominciati lungo tre direttrici: la nuova stazione intermedia di piazza Corvetto, tra Brignole e De Ferrari, il prolungamento a Levante fino a piazza Martinez e al San Martino e invece quello a Ponente verso Canepari e Rivarolo.

Al momento la situazione più rosea è quella dell’estensione verso Ovest della metropolitana genovese. Per la tratta che dal capolinea di Brin arriverà in via Canepari si conta di terminare nel 2027 i cantieri che cominceranno entro maggio, dopo l’arrivo dell’impalcato. Tutto sta procedendo liscio per questo prolungamento, mentre le criticità ci sono per quello ulteriore verso Rivarolo, dove già si sta provvedendo a liberare le aree in cui sorgerà la nuova fermata.

Ma per la tratta Canepari-Rivarolo, in direzione Ponente, c’è il problema che il progetto cozza con i lavori del Terzo Valico ferroviario e serve trovare una soluzione. Come ha spiegato a La Repubblica l’assessore ai Lavori Pubblici Massimo Ferrante, “Abbiamo già 64 milioni per il proseguimento. Il problema è che il Comune per andare avanti in Conferenza dei servizi e iniziare i lavori ha bisogno del terzo binario che ci deve dare Rfi, che a sua volta aspetta 50 milioni dal Ministero“.

Metropolitana Genova, tutto fermo a piazza Corvetto. Problemi per i prolungamenti verso Rivarolo e San Martino

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Sempre legati ai lavori ferroviari sono i rallentamenti del cantiere di Levante, che sposterebbe il capolinea da Brignole a piazza Martinez. In questo caso lo stop è dovuto al fatto che il Comune di Genova e le ditte incaricate dei lavori hanno ceduto temporaneamente alcuni spazi di cantiere per gli interventi di sestuplicamento ferroviario tra le stazioni di Brignole e piazza Principe. Questi lavori dovrebbero terminare nei prossimi mesi, dopodiché si potrà riprendere regolarmente con quelli della nuova fermata in direzione Ovest. Che dovrebbe essere pronta nell’arco del 2028, secondo il cronoprogramma.

Più complicata la realizzazione successiva dell’estensione verso il San Martino. Lo studio preliminare, riporta ancora La Repubblica, prevederebbe due stazioni, una in viale Benedetto XV, l’altra in via Mosso, proprio a ridosso dell’ospedale. In questo caso sono molte le difficoltà di percorso per queste due fermate sotterranee, a cominciare dalle interferenze con gli scolmatori di Bisagno e Fereggiano, oltre che con i rivi Rovare e Noce. Un’area ad alto rischio alluvionale che rende la fase di progettazione difficoltosa.

Ma tra i cantieri già avviati la situazione più bloccata c’è a Corvetto. I lavori per la stazione intermedia in una delle piazze più centrali e trafficate di Genova sono ormai fermi da tanto. A dicembre c’era stata l’interruzione del contratto con la ditta originariamente vincitrice dell’appalto e il consorzio di imprese che è subentrata si è ritrovata con tutti i debiti con i fornitori da risarcire.

Questo ha fatto sì che ci fosse un ulteriore stop ai lavori, che ad oggi sono al 30% del totale. Il che implica che entro giugno non verrà completata quella metà dell’intervento necessaria a ottenere i fondi Pnrr. Che infatti il Comune ha investito per l’acquisto di nuovi treni. Mentre per la fermata di Corvetto servirà ottenere fondi ministeriali.