Ztl San Gimignano, ora ci siamo: il 1° maggio scattano le sanzioni. Tutto quello che c’è da sapere

Ztl San Gimignano, ora ci siamo: il 1° maggio scattano le sanzioni. Tutto quello che c’è da sapere

La nuova Ztl di San Gimignano è pronta a entrare definitivamente in vigore, il 1° maggio finiscono i 10 mesi di sperimentazione e inizia il periodo delle sanzioni

La nuova Ztl di San Gimignano entra definitivamente in vigore. Il 1° maggio 2026 è il giorno in cui le modifiche alla zona a traffico limitato del borgo toscano saranno pienamente attive, dopo un periodo molto lungo di sperimentazioni durate 10 mesi. L’assetto che diventerà pienamente operativo tra pochi giorni, infatti, ha avuto inizio il 1° luglio 2025, inizialmente con un periodo di sperimentazione previsto fino al 31 marzo 2026. Termine ulteriormente prorogato di un mese, perché la giunta comunale voleva dare tempo a residenti, turisti e lavoratori di adattarsi, ascoltando i loro pareri e monitorando gli effetti delle nuove regole.

Il riassetto della Ztl servirà a ridurre il traffico in centro storico a San Gimignano, tutelando il patrimonio culturale dell’area Unesco e salvaguardando la fruibilità pedonale di spazi di grande valore storico e architettonico. Oltre a migliorare la qualità della vita dei residenti e contrastare gli accessi non autorizzati. Rispetto alle limitazioni precedenti, infatti, sono accesi gli occhi elettronici, che contribuiranno a una maggiore efficacia dei controlli da remoto oltre agli accertamenti di persona della Polizia Locale. Il monitoraggio sarà attivo 24 ore su 24 tutti i giorni. 

Ztl San Gimignano, numero di varchi e suddivisione tra residenti e visitatori

Cambiano poi svariate disposizioni per i movimenti attraverso 6 varchi della Ztl, di cui 2 per sola entrata (Porta San Giovanni, Via di Quercecchio), 2 per sola uscita (Via Santa Caterina, Porta San Matteo) e 2 per entrambe (Bonda/Piandornella e Via di Bagnaia). Il centro storico di San Gimignano è stato suddiviso in vie e piazze principali (San Giovanni, San Matteo, del Duomo, della Cisterna, delle Erbe, del Castello) e secondarie, che implicano alcune sotto categorie di permessi.

In più l’amministrazione ha suddiviso i richiedenti del pass di accesso tra residenti a San Gimignano dentro la Ztl, i sangimignanesi che abitano fuori dalla zona e coloro che invece non risiedono nel territorio comunale. Per i primi due casi la registrazione delle targhe è automatica e l’accesso è consentito in modo permanente. Mentre chi non abita nel borgo toscano deve richiedere il pass giornaliero, mensile o annuale. Il transito del Citybus è mantenuto con gli stessi orari precedenti e anzi viene potenziato la domenica e i festivi. Di modo da favorire il trasporto pubblico come soluzione di accesso veicolare all’interno dell’area Unesco.

Ztl San Gimignano, residenti dentro e fuori dall’area e turisti: le specifiche per i pass di accesso

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Per quel che riguarda i residenti all’interno della Ztl, potranno entrare dentro l’area limitata con ingresso libero fino alle 10 (prima era fino alle 9:30) e potranno transitare e fermarsi in vie e piazze principali come vorranno. Potranno anche sostare, ma per un massimo di 30 minuti (il limite era 20 con il vecchio regolamento). A livello di novità per chi abita dentro la zona limitata di San Gimignano anche un’autorizzazione sosta per i genitori di bambini dai 0 ai 6 anni. Ci sarà comunque flessibilità d’orario per loro in caso di urgenze, previa informazione alla Polizia Locale.

Chi risiede a San Gimignano ma non dentro la Ztl ha l’accesso permanente alle vie secondarie, dove potranno transitare e fermare (ma non sostare) dalle 5:30 alle 22 tutti i giorni dell’anno. Le limitazioni vanno dunque non solo a limitare gli accessi ma anche la sosta delle auto, persino quelle dei residenti. Con l’obiettivo di ridurre lo spazio occupato dai veicoli a scapito della vivibilità pedonale. I sangimignanesi che abitano fuori Ztl possono richiedere un pass giornaliero o annuale per sostare all’interno, se devono prestare servizi di assistenza o carico/scarico merci, insegnanti e genitori che devono recarsi a scuola. Per i ciclomotori e motocicli ci sono aree di parcheggio dedicate dalle 5:30 alle 22.

Non residenti e turisti

Coloro che invece non abitano a San Gimignano devono richiedere per forza il pass di accesso. Per quel che riguarda la sosta, potranno chiedere un pass speciale per parcheggiare i loro mezzi nelle vie e piazze secondarie (vietato in quelle principali) dai 30 ai 120 minuti, con obbligo di esposizione del disco orario. Questo tipo di contrassegno è consentito per coloro che devono lavorare ad allestimenti di eventi dentro l’area Unesco, oppure chi deve presenziare a cerimonie. O ancora per chi deve effettuare prestazioni professionali come manutenzioni o servizi di caregiver e non abitano nel borgo toscano. Ricadono in questa categoria anche i parenti di 1° grado di residenti nell’area Ztl. 

Per i turisti invece sono gli albergatori o proprietari di strutture ricettive che devono registrare preventivamente la targa dei mezzi dei loro ospiti sul portale della Polizia Locale. Ai visitatori registrati è consentito l’accesso in Ztl dalle 15 alle 20 per transito e fermata nelle vie secondarie, comprese però via del Castello e piazza della Cisterna. Dalle 5:30 alle 9:30, in più, gli ospiti delle strutture ricettive di San Gimignano possono accedere all’area senza autorizzazione preventiva. Mentre se soggiornano per 5 o più giorni hanno diritto a un ulteriore ingresso, in questo caso previa registrazione della targa.