Siena, il Comune vuole potenziare le infrastrutture e i collegamenti con Firenze: dalle ferrovie alle strade, i temi dell’ordine del giorno approvato

Siena, il Comune vuole potenziare le infrastrutture e i collegamenti con Firenze: dalle ferrovie alle strade, i temi dell’ordine del giorno approvato

Il Comune di Siena si impegna a lavorare col Mit per potenziare le infrastrutture e i collegamenti della città con Firenze e con la Toscana, implementando strade, ferrovie e anche l’aeroporto di Ampugnano

Rendere Siena sempre più collegata al resto della Toscana, facendola diventare una città sempre più facilmente raggiungibile. A partire dalle connessioni infrastrutturali con Firenze fino a rendersi un polo attrattivo potenzialmente per tutta l’Italia. Questi i temi al centro dell’ordine del giorno che il Comune senese ha discusso e approvato nella seduta di giovedì 30 aprile, in tema di trasporti e infrastrutture, con 14 pareri favorevoli e 6 contrari.

Nelle premesse dell’odg si sottolinea che Siena sta soffrendo un grave disagio a causa di un sistema infrastrutturale non adeguato. In particolare relativo alla “mobilità ferroviaria, aerea e su gomma”. Una situazione resa più complessa dai continui e necessari cantieri di manutenzione, specie quelli stradali, dalla conformazione del territorio e dalla futura riorganizzazione della mobilità ferroviaria.

Così, tramite l’ordine del giorno, il Comune si è impegnato a consolidare il rapporto con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. L’obiettivo è quello di proseguire tutti quei progetti e quelle opere che possono ammodernare in modo decisivo i collegamenti di Siena. A partire da quelli per il trasporto su gomma. Per esempio il Sindaco e la Giunta si sono impegnati a sollecitare Anas negli interventi di manutenzione della cosiddetta Autopalio, la superstrada che connette la città senese all’A1 e quindi a Firenze e alla viabilità autostradale.

L’Autopalio è una via di collegamento che richiede interventi periodici di ammodernamento, con frequenti disagi al traffico specie nelle ore di punta. E Siena ora si è impegnata a spendersi perché prendano avvio i lavori. Anas ha scartato l’ipotesi di realizzare tre corsie per senso di marcia e anche l’idea di allargare in generale la carreggiata. Si cercherà nei prossimi mesi una soluzione alternativa per risolvere le criticità.

Siena, dall’Autopalio all’alta velocità ferroviaria: i temi dell’ordine del giorno per potenziare infrastrutture e collegamenti

Siena, il Comune vuole potenziare le infrastrutture e i collegamenti con Firenze: dalle ferrovie alle strade, i temi dell’ordine del giorno approvato

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Sul fronte viabilistico, il documento dell’ordine del giorno sottolinea che entro il 2027 dovrebbero terminare i lavori per la Siena-Grosseto, con 4 corsie totali di marcia. Mentre a fine novembre 2026 Anas dovrebbe approvare il progetto esecutivo per i lavori di completamento della strada statale 2 Cassia tra Siena e Monteroni d’Arbia. Per un investimento complessivo di circa 120 milioni di euro.

Dal punto di vista ferroviario, invece, l’attenzione è posta principalmente sul potenziare i collegamenti con Firenze. Soprattutto dal punto si vista tecnologico. Lo stesso vale per la rete infrastrutturale della Provincia senese. L’atto richiama che “il potenziamento della linea Siena-Firenze” prevede “il raddoppio della tratta Empoli-Granaiolo con fine lavori stimata per il 2029″. Inoltre è prevista “l’elettrificazione della tratta che dalla città empolese arriva a Siena, per utilizzare treni elettrici più moderni e veloci, con fine lavori stimata per il 2028”.

E l’obiettivo, prefissato dall’odg, è quello di un raddoppio ferroviario del collegamento tra Siena e Poggibonsi. La volontà poi è quella di poter avere più spazio anche dal punto di vista dell’alta velocità, per la quale Rfi aveva già individuato l’area dove realizzare la nuova fermata Media Etruria. 

Un ulteriore passaggio riguarda lo sviluppo aeroportuale: nell’ordine del giorno si ricorda che “Enac ed Enac Servizi hanno stanziato oltre 34 milioni di euro per il progetto di rilancio dell’Aeroporto di Siena-Ampugnano”, definito “un investimento strategico” destinato a trasformare lo scalo in una struttura moderna e funzionale.