Giro d’Italia 2026, Catanzaro apre le danze: al vaglio il piano di sicurezza per la partenza della prima tappa

Giro d’Italia 2026, Catanzaro apre le danze: al vaglio il piano di sicurezza per la partenza della prima tappa

Riunione del Cposp di Catanzaro in vista della prima tappa nel nostro Paese del Giro d’Italia 2026 per garantire la sicurezza alla partenza

Il Giro d’Italia sta tornando. Le strade del nostro Paese si preparano ad accogliere l’iconica corsa, giunta all’edizione numero 109, che unisce il Nord al Sud con le due ruote di una bicicletta e si terrà dall’8 al 31 maggio 2026. Dopo le prime tre tappe che si correranno in Bulgaria, il 12 maggio la prima gara italiana partirà dalla Calabria. Dove i corridori dovranno partire da Catanzaro e arrivare a Cosenza. 

Per questo le autorità del capoluogo regionale si sono già attivate per pianificare la macchina della sicurezza che dovrà far sì che vada tutto liscio non solo per la partenza ma anche per la serata di presentazione delle squadre, prevista per l‘8 maggio. Il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, riunitosi lo scorso 30 aprile, ha individuato per la manifestazione un’area nella zona portuale di Catanzaro Lido, dove cominceranno le operazioni di mantenimento dell’ordine pubblico.

La riunione in Prefettura alla presenza del Prefetto Castrese De Rosa e del Questore di Catanzaro Giuseppe Linares, oltre ai rappresentanti delle forze dell’ordine e dei Comuni della Provincia solcati dalla tappa del Giro, è propedeutica a quella che sta avvenendo in queste ore in Questura, dove verranno predisposte tutte le misure.

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Nella riunione i presenti hanno parlato innanzitutto di predisporre un adeguato piano viabilistico, con le chiusure delle strade e relativi orari che verranno comunicati in questi giorni. Il Cposp ha poi sottolineato l’importanza di fornire adeguato supporto sanitario e di pronto intervento in caso atleti in gara o appassionati dovessero avere emergenze di salute. Ci saranno forze del personale di primo soccorso e volontari della Protezione civile a supportare il Giro d’Italia di passaggio tra Catanzaro e Cosenza.

In più i presidi di sicurezza saranno notevoli. Il Comitato ha individuato oltre 229 punti di “puntellamento operativo” distribuiti tra Catanzaro, Lamezia Terme ed i territori inseriti nel passaggio del convoglio. Il sistema, pianificato secondo una capillare articolazione territoriale, prevede la suddivisione in distretti operativi coordinati, ciascuno affidato, per le funzioni di ordine e sicurezza pubblica, alla direzione di funzionari della Polizia di Stato e di Ufficiali dell’Arma dei Carabinieri, in raccordo con le altre componenti istituzionali coinvolte.

Più dettagli su chiusure delle strade e sulle zone presidiate si sapranno dopo la riunione finale in Questura di queste ore. Intanto la Provincia di Cosenza ha fatto sapere che ha provveduto a mettere in sicurezza e riasfaltare 47 chilometri di strade in vista del passaggio del Giro d’Italia per questa prima tappa.