Parma, la sicurezza stradale preoccupa: oltre 1000 scontri nel 2025, in aumento i decessi

Parma, la sicurezza stradale preoccupa: oltre 1000 scontri nel 2025, in aumento i decessi

Allarme sicurezza stradale a Parma: nel 2025 sono aumentati sia gli scontri che i decessi. Servono interventi per tutelare gli utenti più deboli

Nel 2025 la sicurezza stradale è stata un problema per il territorio comunale a Parma. I dati emersi dall’analisi sull’anno passato fanno emergere un aumento sia dei sinistri che dei decessi ed evidenziano come servano ancora diversi passi avanti (concreti) per iniziare a porre un rimedio a un problema molto serio.

Nel 2025 a Parma si sono consumati 1.026 sinistri contro i 780 del 2024. A preoccupare anche i decessi: passati da 7 a 8. In percentuale sono diminuiti, ma l’aumento in numeri assoluti è sicuramente un fattore su cui concentrarsi. E per cui attuare sempre più politiche di tutela nei confronti degli utenti più deboli, come pedoni e ciclisti.

Parma, l’appello sulla sicurezza stradale

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Andrea Aiello, consigliere comunale del gruppo Vignali, come si legge su Parma Today, ha fatto emergere tutta la sua preoccupazione per una situazione che conferma come la sicurezza stradale sia ancora un tema sottovalutato: “Questi dati confermano che la sicurezza stradale è un problema ancora aperto e sottovalutato. L’aumento degli incidenti e delle vittime dimostra che le misure adottate finora non sono sufficienti. È necessario un cambio di passo, con interventi strutturali e un rafforzamento dei controlli, soprattutto nelle zone più critiche della città”.

E poi ancora: “Non possiamo accettare che Parma registri un incremento così marcato degli incidenti stradali. La sicurezza dei cittadini deve essere una priorità assoluta. Le risorse derivanti dalle sanzioni, che per legge devono essere reinvestite in sicurezza, devono essere utilizzate in modo più efficace e trasparente. Servono interventi concreti sulla viabilità, una migliore segnaletica, più controlli e una strategia complessiva che metta davvero al centro la prevenzione. Un esempio lampante sono i passaggi pedonali che, nonostante gli interventi messi in cantiere dall’amministrazione, risultano oggi poco sicuri in particolare nelle ore serali e in caso di nebbia. Eclatante, in questo caso, la situazione del Lungoparma”.