Diritti dei passeggeri: rimborso, riprotezione e compensazioni restano garantiti

Diritti dei passeggeri: rimborso, riprotezione e compensazioni restano garantiti

La Commissione europea pubblica nuove linee guida per proteggere i passeggeri e aiutare il settore dei trasporti e del turismo a fronte della crisi in Medio Oriente e del rischio di carenza di carburante per aerei. Confermati i diritti dei viaggiatori, chiarite le regole sui prezzi dei biglietti e introdotte misure temporanee per tutte le modalità di trasporto colpite dall’aumento dei costi energetici.

Diritti dei passeggeri

La Commissione UE ribadisce che, pure in ipotesi di cancellazioni legate alla crisi in Medio Oriente, i passeggeri mantengono tutti i diritti previsti dal Regolamento UE sui diritti dei passeggeri aerei.

In particolare:

– diritto al rimborso, alla riprotezione o al ritorno;

– diritto all’assistenza in aeroporto (pasti, comunicazioni, pernottamento);

– diritto alla compensazione economica per cancellazioni dell’ultimo minuto.

Le compagnie aeree possono evitare il pagamento della compensazione soltanto se dimostrano che la cancellazione è dovuta a circostanze eccezionali.

L’aumento del prezzo del carburante non rientra tra queste circostanze, precisa Bruxelles.

Prezzi trasparenti, nessun supplemento carburante retroattivo

Grazie al Regolamento sui servizi aerei, le compagnie devono mostrare fin da subito il prezzo finale del biglietto, comprensivo di tutte le voci.

La Commissione chiarisce che:

– non è possibile aggiungere costi extra retroattivi, nemmeno in caso di aumento del carburante;

– la trasparenza tariffaria resta un obbligo inderogabile.

ReFuelEU Aviation, flessibilità temporanea per evitare la chiusura di rotte

Per prevenire interruzioni dei collegamenti aerei in caso di carenza di carburante, la Commissione introduce misure di flessibilità:

– possibile esenzione dalla regola dell’aumento del 90% del carburante sostenibile prevista da ReFuelEU Aviation;

– deroghe temporanee agli obblighi sugli slot aeroportuali quando il rifornimento è compromesso.

Parallelamente, l’EASA ha pubblicato un bollettino di sicurezza sull’utilizzo del carburante Jet A in Europa, per garantire operazioni sicure pure in condizioni di approvvigionamento critiche.

Misure di sostegno anche per strada, ferrovia, navigazione interna e trasporto marittimo

La crisi energetica non colpisce solo l’aviazione.

La Commissione prevede misure finanziarie temporanee per:

– trasporto su strada,

– trasporto ferroviario,

– vie navigabili interne,

– trasporto marittimo.

L’obiettivo è evitare interruzioni dei servizi essenziali e sostenere gli operatori più esposti all’aumento del costo del gasolio.